venerdì 8 dicembre 2017

5 cose che.. 5 regali per amanti della lettura

Ciao a tutti! Oggi si torna con la rubrica del venerdì "5 cose che.." ideata da twins books lovers e per Dicembre abbiamo delle bellissime tappe a tema natalizio, mi sono persa la prima perchè ero in ferie, ma oggi sono carichissima, perciò partiamo:




Ecco il tema di questa settimana:

5 regali per amanti della lettura

Partiamo con la premessa che qualunque amante della lettura vorrebbe ricevere un libro in regalo, ma è molto difficile trovare il libro giusto per un lettore, bisognerebbe conoscere bene la sua libreria e i suoi gusti per non correre il rischio di regalare un libro già letto o che potrebbe non interessarlo.
Fortunatamente ci sono moltissime idee alternative per andare un po' più sul sicuro, pur rimanendo in tema letterario.


Una collana con il suo libro preferito

Poter portare il proprio libro preferito sempre con se sotto forma di piccolo oggetto è un regalo che ogni lettore apprezzerebbe.
Sul sito Etsy ci sono molte possibilità di scelta, io vi consiglio questa ragazza che realizza collane e segnalibri anche su richiesta e personalizzabili.

Costo: € 9,00 + spese di spedizione
Fonte: Etsy 



Un Funko pop a tema letterario

Qui entriamo in un regno molto ampio, quello dei Funko pop, si trovano ormai praticamente ovunque e rappresentano personaggi principalmente di film e videogiochi, ma se ne trovano molti che possono essere rimandati a dei libri.
Penso che questo potrebbe essere un bel regalo per un giovane lettore/lettrice, magari appassionato di saghe molto commerciali come Harry Potter, il signore degli anelli, hunger games ecc.

Costo: In media varia da €10 a €20 al pezzo
Fonte: Amazon



Una Tazza e un buon Tè

Molti lettori sono anche degli accaniti bevitori di tè e tisane, perciò una tazza a tema letterario sarà sicuramente molto apprezzata, specialmente se accompagnata da una confezione nuova fiammante di tè.
Io ho trovato tazze molto carine sul sito Etsy, perciò vi consiglio di dare un'occhiata ed anche nello store del sito Libreriamo, ci sono molte tazze con citazioni bellissime.

Costo: In media varia da €10 a €15 al pezzo + spese di spedizione
Fonte: Etsy e LibreriamoShop



Gift Card di una libreria o di Amazon

Se non sapete i gusti del vostro amico lettore, ma volete renderlo comunque felice con dei libri nuovi ecco la soluzione: comprate una Gift Card di una libreria.
Con questa scelta sicuramente il destinatario sarà entusiasta e voi potrete scegliere l'importo della Card mantenendo la spesa in linea con il vostro budget.
Vi consiglio di valutare se prendere una Gift Card di Amazon, soprattutto se sapete che il vostro amico lettore utilizza un kindle o fa molti acquisti online.

Costo: Lo decidete voi



Segnalibri fatti a mano

Se non avete molti soldi da spendere vi consiglio di regalare al vostro amico lettore un bel segnalibro fatto a mano (o anche più di uno). Per quanti ne possa avere, vi assicuro che i segnalibri non bastano mai e se sono fatti a mano, magari con una dedica, acquistano un significato speciale ed un posto d'onore nel cuore di un amante dei libri.
Su internet trovate moltissimi tutorial ed idee originali, ce ne sono per tutti i gusti e adatte a tutti, perciò sbizzarritevi.

Costo: Minimo
Fonte: Video tutorial youtube


Bene cari lettori, che ne pensate di questi miei consigli? Io personalmente sarei felicissima di ricevere uno di questi regali :D
Ci leggiamo la settimana prossima con un nuovo tema natalizio!

Blogtour+Giveaway "Vuoi conoscere un casino?": Recensione




Buongiorno, oggi voglio coinvolgervi in un bel Blogtour che vi offrirà anche la possibilità di vincere una copia autografata e un segnalibro del libro di cui vi parlerò a breve.

Per partecipare al Giveaway basta che seguiate queste semplici regole:

- Iscriviti come lettore fisso a tutti i blog che ospitano una tappa del Tour;
- Metti "mi piace" alla pagina Facebook del romanzo;
- Commenta almeno 5 tappe del Tour;
- Lascia il tuo contatto (Nome e mail) nella prima (Milioni di particelle) o nella penultima tappa del tour (Il Ciliegio).

Fatto ciò ad ogni partecipante verrà assegnato un numero e il vincitore sarà estratto casualmente con l'uso di random.

Bene ora vediamo un po' di parlare del libro, in questo post troverete la mia recensione ed alla fine il calendario con le altre tappe del tour.

Titolo:

Vuoi conoscere un casino?

Autore: Alex Astrid 
Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
Prezzo ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 17,00

Trama:
" Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie. "

Recensione:
Il primo impatto con questa storia è stato molto emozionante, conosciamo Giorgia la protagonista quando decide di scrivere a sua cugina Martina, scomparsa da poco per colpa di un ubriaco al volante. Nelle prime pagine troviamo lo strazio che prova Giò e l'impossibilità di accettare quel che è accaduto, le due erano molto legate ed ora la nostra protagonista si sente completamente persa.
Le lettere ben presto si trasformano in un diario che permette a Giò di sfogarsi e di sentire ancora vicina la sua amata Martina.


Grazie alle pagine di quel diario noi lettori viviamo insieme a Giorgia la nuova quotidianità che acquista un equilibrio, finchè l'amore non ci mette lo zampino, quando conosce Riccardo, un ragazzo irresistibilmente bello ma dalla vita complicata.
Questo libro è una continua altalena di sentimenti che vanno dalla più grande felicità alla disperazione, affrontando tutte le sfumature e gli sbalzi tipici dei primi amori adolescenziali.
Spesso mi sono ritrovata a pensare "Lascialo perdere, non ti merita!" oppure "No, non fatti trattare così", quindi mi arrabbiavo un po' con la protagonista, ma poi pensavo che ha sedici anni anche io avevo le stesse reazioni.
Durante la lettura ho avuto diversi flashback del mio passato, ed è stato bello riprovare sentimenti legati alla mia adolescenza, l'ho vissuto quasi fosse un viaggio nel tempo e ciò mi ha permesso di entrare in sintonia con Giorgia.
La storia è narrata come ho già detto sotto forma di diario, perciò in prima persona e con un linguaggio molto diretto e giovanile.
Giorgia racconta tutto della sua vita senza filtri, non solo per quanto riguarda l'amore, ma anche per le amicizie, la famiglia, la passione per la lettura ecc.
A questo proposito vi avviso che ci sono molti riferimenti a libri famosi come "Colpa delle stelle" e "Allegiant" e che Giò ne parla facendo Spoiler, lettore avvisato mezzo salvato.
Mi sono molto affezionata al personaggio di Giorgia, la sua storia è talmente realistica da farmi venire il sospetto che sia autobiografica, ma poco importa perchè l'importante è che un libro trasmetta qualcosa e questo ci riesce.
Penso che questo libro sia adatto a tutti: agli adulti per provare ad entrare nel mondo degli adolescenti di oggi, ai ragazzi per non sentirsi soli in mezzo al casino dell'adolescenza e ai giovani adulti, per ricordare un periodo della vita che hanno superato da poco, quasi senza rendersene conto.

Giudizio:



Personaggio Preferito:
Giorgia perchè alla fine della storia mi è sembrato di aver conosciuto una persona reale, con cui probabilmente andrei anche molto d'accordo.


Ed ecco il calendario del Tour, fate un salto dalle mie colleghe per scoprire qualcosa in più su questo libro!


martedì 5 dicembre 2017

Recensione "Matilde" di Roald Dahl

Titolo:

Matilde

Autore: Roald Dahl
Editore: Salani Editore
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo Cartaceo: € 12,00


Trama:
" Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria. "

Recensione:
Da piccola amavo la storia di Matilde, ho visto il film talmente tante volte che ancora adesso potrei recitare quasi tutte le battute a memoria. Per questo motivo non ho mai letto il libro da bambina, ma fortunatamente ho deciso di recuperare.
Matilde è una bambina straordinaria: ha un intelligenza fuori dal comune e un carattere forte, ma i suoi genitori sembrano non averlo mai notato ed anzi, ogni volta in cui le doti della piccola diventano lampanti, si arrabbiano per la sua insolenza. Così Matilde spesso escogita delle marachelle molto ingegnose per contrastare le ingiustizie compiute dai suoi genitori.
Quando inizia la prima elementare la piccola si ritrova a dover combattere contro un altro adulto-tiranno: la signorina Spezzindue, la preside. Ma fortunatamente, a scuola incontra anche una maestra che nota subito la sua straordinaria intelligenza e si dimostra gentile ed affettuosa con lei.
Le avventure di Matilde hanno un che di irreale ed esagerato, in modo da far divertire il lettore, ma anche farlo riflettere.


Se ci pensate i cattivi di questa storia sono proprio le figure che dovrebbero garantire protezione ad un bambino: i genitori e la preside della scuola. Fortunatamente Matilde è una bimba intelligente ed ha trovato degli amici e degli esempi positivi nei suoi libri e poi nella sua maestra.
Questa storia è un inno al potere dell'intelligenza e della cultura; l'unica arma che ha Matilde è la sua mente e nonostante la giovane età riesce ad usarla perfettamente ed a sconfiggere l'ingiustizia e la cattiveria.
Erano moltissimi anni che non leggevo un libro di Dahl ed ora sento di riuscire a capire ed apprezzare il suo modo di scrivere: mi piace il fatto che ogni personaggio abbia una caratteristica bizzarra e che in poche pagine sia riuscito a creare una storia lineare, divertente e con un messaggio positivo.
Mi ha colpita molto nel finale che abbia  voluto sottolineare l'importanza del fornire gli stimoli giusti ad un bambino, in questo caso Matilde, in modo da spingerla ad utilizzare appieno tutto il suo potenziale, penso che sia un bel messaggio diretto agli adulti.


Giudizio:


Personaggio Preferito:
Ho sempre adorato Matilde, in primis perchè ama i libri e per il suo coraggio e la sua genialità

martedì 28 novembre 2017

Segnalazione: Perchè leggere "L'isola dei demoni" di Ilaria Vecchietti

Buongiorno cari lettori, come state? Io molto bene, oggi vi segnalo un libro uscito da pochissimo, un fantasy che si prospetta ricco di misteri ed ora vediamo di cosa si tratta!

Titolo:

L'isola dei demoni


Autore: Ilaria Vecchietti
Editore: Self
Anno Pubblicazione: Novembre 2017
Genere: Fantasy
Prezzo Ebook: € 2,99
Prezzo Cartaceo: € 12,00

Trama:
" Credete nel destino?
È immutabile o si può cambiare?
Qualunque sia la vostra opinione, sappiate che i destini di un giovane orfano, di una ragazza in cerca di vendetta, del figlio del sovrano del regno, di una principessa esiliata e di un guerriero potentissimo, si intrecciano tra loro e alla profezia più terrificante di Isola.
Riusciranno insieme a svelare i misteri, a portare alla luce la verità e a riconoscere gli amici dai nemici?
E soprattutto sapranno compiere la profezia, salvando il loro mondo e loro stessi? "

Chi è l'autrice?
Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli.
Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.
Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy.
Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere. Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori. L’Isola dei Demoni è il suo secondo romanzo.
Da giugno 2016 ha aperto anche un blog letterario dal nome Buona lettura. Il 24 luglio 2017 in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante) scaricabile gratuitamente su Amazon.

CONTATTI:
Blog
Facebook

Siete un pochino incuriositi da quel che vi ho detto fin'ora? Lo spero! Ma adesso lascio la parola ad Ilaria che ci vuole svelare qualcosa in più su questa storia:

" L'Isola dei Demoni è una storia magica, di amicizia, d'amore, di coraggio e di libertà. Una storia dove le bugie si sono mescolate facilmente alla verità, ed è difficile scoprirle. Un storia dove non c'è un vero protagonista, ma diversi personaggi principali, tutti collegati tra loro. Una storia che spero possa piacere e appassionare, e sopratutto possa insegnare qualcosa di buono"

venerdì 24 novembre 2017

5 cose che... 5 libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabili

Buongiorno a tutti, come state? io parto domenica per le ferie *-* neanche a dirlo sono ancora completamente in alto mare con i preparativi ed inizia ad attanagliarmi l'ansia pre partenza! Speriamo di non dimenticare nulla :) Durante la mia assenza ho programmato un paio di post per non lasciarvi del tutto soli soletti e magari sulla pagina Facebook vi pubblico qualche foto :*
Ora però torniamo a noi con la rubrica del venerdì "5 cose che.." ideata da twins books lovers.




Ecco il tema di questa settimana:

5 libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabili



Guerra e Pace - Lev Tolstoj

Se penso a nomi strani e impronunciabili mi vengono in mente solo scrittori russi, potrei facilmente nominare 5 libri, ma sarebbe troppo facile.
Però almeno di uno devo proprio parlarne, si tratta di "Guerra e Pace" di Tolstoj, un libro che ho letto prima di aprire il blog e che mi ha fatto sudare per arrivare alla fine, ed uno dei motivi per cui ho faticato sono proprio i nomi dei personaggi, talmente strani da confonderli per le prime 50 pagine e così impronunciabili che dopo un po' leggevo solamente le prime lettere per identificare di chi si parlasse.
Ecco un paio di esempi:
Principe Andrej Nikolaevič Bolkonskij, il mio personaggio preferito in assoluto, ma tutt'ora non ho idea di come si pronunci nemmeno il primo nome.
Conte Pëtr "Pierre" Kirillovič Bezuchov, fortuna che lo chiamano quasi sempre Pierre
Contessa Natal'ja Il'inična Rostova, anche in questo caso fortunatamente viene spesso chiamata semplicemente Nataša.



Il signore degli anelli - J. R. R. Tolkien

Anche parlando di Fantasy si trovano nomi molto strani, ma almeno il più delle volte sono pronunciabili. Mi è venuta in mente la saga del signore degli anelli, perchè anche in questo caso ho fatto un po' di fatica nella lettura, probabilmente per la complessità del mondo creato da Tolkien, non solo i personaggi, ma anche i luoghi hanno nomi molto strani che mi hanno spesso disorientata.
Ecco i nomi che mi piacciono di più:
Peregrino "Pipino" Tuc, il mio personaggio preferito, come si fa a non trovarlo simpatico con un nome del genere?
Gollum/Sméagol
Frodo Baggins
Barbalbero



L'evoluzione di Calpurnia - Jacqueline Kelly

Se c'è un nome che mi è sempre suonato strano è proprio Calpurnia, adoro questo personaggio ma il nome proprio non mi piace, fortuna che la chiamano quasi sempre con il suo soprannome "Callie".
A proposito stavo pensando di rileggere questo libro visto che mi sono finalmente decisa a comperare anche il secondo, una bella maratona delle avventure di Calpurnia Tate!



Novecento - Alessandro Baricco

In questo meraviglioso monologo c'è un personaggio speciale sotto tutti i punti di vista, anche il suo nome è unico, sto parlando di: Danny Boodman T.D. Lemon Novecento.



Beauty and the Cyborg - Miriam Ciraolo

Vi ho parlato poco tempo fa di questo libro, i personaggi mi sono piaciuti moltissimo anche per i loro nomi molto particolari.
Ecco alcuni esempi:
Bellatrice Sparks, è un nome molto originale per fare un collegamento con "Belle".
Lumer detto Lum, altro riferimento alla fiaba a cui è ispirata questa storia.
Alec
Lullabelle

PS: oggi per il blackfriday potete trovare l'ebook di questo libro gratis *-*

Mi sono proprio divertita con il tema di questa settimana :)
A voi che libri vengono in mente?

mercoledì 22 novembre 2017

Segnalazione: Perchè leggere "Cenere sulla brughiera" di Francesca De Angelis

Ciao a tutti miei cari lettori, come state? Io ho un po' di lavoro arretrato per il blog perciò meglio che mi metta sotto ora che ho del tempo!
Oggi vi voglio parlare di un libro che si prospetta molto interessante.

Titolo:

Cenere sulla brughiera


Autore: Francesca De Angelis
Editore: Arduino Sacco Editore
Anno Pubblicazione: Settembre 2016
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Acquistabile su: www.arduinosaccoeditore.eu

Trama:
" Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi? "

Chi è l'autrice?
Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991, nella sua infanzia le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso dal paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate, folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.

Ora che vi ho presentato questo libro, lascio la parola a Francesca, che ci racconta qualcosa in più sulla sua creazione:

" E' una storia d'amore... anzi sarebbe meglio dire una storia d'amore e di denuncia sociale. Catherine e Logan sono due ragazzi che si ritrovano giovanissimi e capiscono sin da subito di essere anime gemelle. Il loro amore è ciò che durerà in eterno, nonostante sia minacciato dalla sete di potere e dell'avidità dei loro nemici. Cathy si renderà conto, alla fine, che quel che sente per lui è, ed è sempre stata, l'unica cosa certa ed indissolubile nella sua vita...ciò che poi le permetterà di raggiungere la pace eterna.
Per l'aspetto fisico di Cathy mi sono ispirata all'aspetto di Cloe Grace Moretz nel film Carrie. In particolare, mi è piaciuto quello sguardo da animale braccato che aveva in quel film, e ho certo di riprenderlo per Catherine. Logan invece, è il tipico ragazzo anni 70 che crede nell'amore e nella pace. Amore e pace che troverà con Catherine o Signorina Cathy, come la chiama lui. "

mercoledì 15 novembre 2017

Pensieri Sparsi: Riflessione sull'uscita di "Sono sempre io" di Jojo Moyes



Cari lettori, era da un po' che meditavo di scrivere questo post, esattamente da quando ho saputo che uscirà nel 2018 il secondo seguito di "Io prima di te".
Anticipo che in questo post troverete spoiler, perciò a chiunque non abbia ancora letto "Io prima di te" consiglio di chiudere questa pagina e segnarsi il titolo, perchè è un libro che merita di essere letto!
Ok, ora prima di iniziare a parlare a ruota libera vediamo di che cosa parlerà questo libro.

Titolo italiano:

Sono sempre io 


Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Uscita prevista: Inizi 2018

Trama:
" Louise Clarke arriva a New York pronta per iniziare una nuova vita, convinta di poter imbarcarsi in una nuova avventura e avere una relazione a distanza con Sam.
Presto si ritrova  nel mondo dei super ricchi Gopniks: Leonard e la sua  molto giovane seconda moglie Agnes e una sfilza di domestici e approfittatori.
Lou è determinata ad ottenere il meglio dall'esperienza e si butta nel suo lavoro e nella vita newyorkese in questo mondo privilegiato.
Presto si ritrova all'interno dell'alta società di New York, dove incontra Joshua Ryan, un uomo che porta con se un'ombra del passato della ragazza.
In Sono sempre io, mentre Lou prova a tenere i due pezzi della sua vita insieme, si ritrova ad avere segreti, non tutti suoi, che causano un cambio catastrofico nella sua vita.
E quando tutti i nodi vengono al pettine, Lou deve chiedersi chi è Louisa Clark? E come può riconciliare un cuore che vive in due posti diversi? "




Bene cari lettori, tutti sarete giunti a questo punto perchè avete letto "io prima di te", ma presumo che non tutti avranno letto il seguito "dopo di te" (recensione qui).
Capisco bene quelli che hanno deciso di non leggerlo, perchè la storia di Lou e Will per quanto triste era perfetta così com'era.
Io ovviamente non ho saputo resistere alla curiosità ed ho letto anche il secondo libro e sebbene non sia assolutamente meraviglioso quanto il primo libro, penso che abbia un senso ed uno scopo: i fan hanno pressato per sapere che cosa succede dopo e sono stati accontentati, ma il libro è anche una riflessione sul lutto.
In "Dopo di te", troviamo una Lou completamente diversa che cerca di affrontare la morte di Will, ed insieme a lei anche il lettore affronta quella che è stata una perdita per tutti gli amanti di questa storia.
Ora sappiamo che ci sarà un'ulteriore seguito alla storia di Lou e io non so che cosa aspettarmi.
Nel finale di "Dopo di te" Lou accetta un posto di lavoro a New York anche se la porterà lontana dal suo nuovo ragazzo (lui non è così male a quanto ricordo, ma niente in confronto a Will), si presagiva che ci sarebbe stato un seguito della storia, ma a parer mio non ce n'era bisogno.
Personalmente non sono molto interessata a sapere come se la caverà a New York o come andrà la relazione a distanza, il che mi porta ad entrare (finalmente, direte) nel succo della questione.
Non sò che cosa aspettarmi da questo ulteriore seguito, ma le possibilità che ricompaia Will sono inesistenti, perciò o si nominerà un paio di volte e basta o potrebbe saltare fuori qualcosa che possa guastarne il ricordo, in ogni caso non penso che questo libro possa aggiungere qualcosa di indispensabile.
Se non si è capito io adoravo il personaggio di Will e non so se sono pronta ad affrontare un altro pezzo della storia, in cui lui non c'è.
Ho molta paura che sia stato scritto per "allungare il brodo", ma spero tanto di sbagliarmi perchè stimo molto l'autrice.
Per concludere, non so ancora se leggerò "Still me", probabilmente darò un'occhiata alle recensioni e poi vedrò se mi incuriosisce un po' di più.


Voi cari lettori che ne pensate di questa mia riflessione?



venerdì 10 novembre 2017

5 cose che.. 5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri

Buongiorno a tutti, oggi sono decisamente di buon umore, questa sera parteciperò ad una serata dedicata a Jane Austen che si terrà vicino a casa mia, pensate che sono persino riuscita a convincere il mio ragazzo ad accompagnarmi, non so bene cosa aspettarmi perciò staremo a vedere.
Oggi torna la rubrica "5 cose che.." ideata da twins books lovers.




Ecco il tema di questa settimana:

5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri



Haruki Murakami

Di Murakami ho letto solo "Norwegian Wood" (recensione) che mi era piaciuto molto, vorrei approfondire la mia conoscenza di questo autore perchè ha uno stile molto particolare e che penso di non aver ancora esplorato del tutto.

Libri che probabilmente leggerò:
* Kafka sulla spiaggia
* L'arte di correre
*1Q84



Neil Gaiman

Recentemente ho letto "Coraline" (recensione) e ne sono rimasta piacevolmente colpita per questo vorrei conoscere meglio lo stile di questo autore così fantasioso, poi ho notato che ha scritto diversi libri per ragazzi e di solito a me piacciono molto quindi sicuramente me ne capiterà un altro di suo tra le mani.

Libri che probabilmente leggerò:
* Stardust
* Il figlio del cimitero



Marc Levy

Forse non tutti conoscono questo autore, è molto famoso in Francia e io l'ho scoperto mentre scrivevo un post dedicato ai film che non sapevo fossero tratti da libri (se volete curiosare lo trovate qui), così è saltato fuori che un film che mi piace molto intitolato "Se solo fosse vero" è tratto da un libro di questo scrittore.
Di suo ho letto solo "Dove sei?" (recensione) un libro che ho scovato in biblioteca, che ho amato e che ho poi scoperto essere molto difficile da reperire in Italia (si trova praticamente solo usato).
Dopo aver letto le trame di alcuni suoi libri ho deciso che devo assolutamente approfondire la mia conoscenza con Marc Levy, ha un modo di scrivere che mi piace e tratta tematiche interessanti.

Libri che probabilmente leggerò:
* Se solo fosse vero
*Quello che non ci siamo detti
* La chimica segreta degli incontri



Isaac Asimov

Mi ha fatta avvicinare a questo autore il film "Io, robot", infatti il primo e unico libro che ho letto di Asimov è proprio omonimo del film (recensione).
Sono affascinata dalla logica che utilizza nei suoi scritti, in particolare vorrei approfondire le questioni etiche riguardanti i robot.

Libri che probabilmente leggerò:
Non ho ancora in mente un titolo preciso, perciò si accettano consigli



J. K. Rowling

Vi state chiedendo se io sia impazzita, visto che ormai è risaputo che io abbia letto tutta la saga di Harry Potter, tranquilli vi spiego la mia logica.
Io conosco la Rowling per il suo amatissimo maghetto, ma non ho mai approfondito leggendo altri libri scritti da lei, in parte perchè gli altri suoi libri non mi hanno mai interessata più di tanto e in parte perchè temo di avere aspettative decisamente troppo alte e non vorrei rimanere delusa.
Ho letto che l'anno prossimo pubblicherà un nuovo libro intitolato "Buona vita a tutti" e così mi sono decisa a farmi forza e leggere altri libri di questa straordinaria scrittrice.

Libri che probabilmente leggerò:
* Buona vita a tutti (appena uscirà)
* Il richiamo del cuculo


Voi che ne pensate cari lettori?? 

martedì 7 novembre 2017

Recensione "La rivoluzione del coniglio" di Antonello Dose

Titolo:

La rivoluzione del coniglio

Autore: Antonello Dose
Editore: Mondadori
Prezzo Ebook: € 9,99
Prezzo Cartaceo: € 17,00


Trama:
"Aloha! Sono Antonello Dose, quello del 'Ruggito del Coniglio'. Da molti anni pratico il buddismo di Nichiren Daishonin. Ho iniziato per curiosità, per fiducia verso chi me ne aveva parlato e aveva insistito tanto affinché partecipassi a una riunione in una casa privata. 'Metti dei calzini puliti' mi disse Betta, 'ti chiederanno di togliere le scarpe.' Il mio è il racconto di venticinque anni di esperienze di fede e di vita quotidiana che mi hanno permesso di approfondire la conoscenza di me stesso e di quello straordinario, profondissimo, misterioso, gioioso fenomeno che si chiama 'vita' e che ci vede, consapevoli o meno, tutti coinvolti. Provengo da una famiglia cattolica ed è stato inevitabile, in questi anni, avere dubbi di ogni genere e confrontare i risultati che ho ottenuto seguendo prima una religione e poi l'altra. Ho sperimentato cosa significa abbracciare il Sutra del Loto e recitare con costanza Nam-Myoho-Renge-Kyo, la Legge dell'Universo. Ho provato gli effetti del Dai-moku sullo stato vitale, nella percezione di me e degli altri, nella salute, nella protezione dagli incidenti e nell'attirare la buona fortuna. Sono tanti i motivi di gioia e di gratitudine che mi spingono a questo racconto, finora vissuto gelosamente in privato, ma la gioia più grande, da un po' di tempo a questa parte, è notare che il fenomeno vita funziona esattamente come intuito e descritto dal primo Budda storico Shakyamuni, come spiegato da Nichiren Daishonin nel XIII secolo e attualizzato da quello che considero il mio maestro, Daisaku ikeda. Ci sono stati anche dolori, malattie, lutti. E l'energia vitale per affrontarli. Ma ciò che conta è che direzione diamo all'esistenza, alla nostra mente e al nostro cuore insieme, kokoro in giapponese. Il buddismo mi ha cambiato la vita, e ve lo racconto senza pudori." Questa è la storia di Antonello Dose. Una storia intensa, empatica, dolorosa. Svelata anche negli aspetti più duri, con una scrittura lieve e luminosa che ci sorprende. Prima di incontrare Ikeda, Dose ha avuto due maestri: Eugenio Barba, il grande guru del teatro di ricerca, e Enrico Vai-me, il gran maestro del varietà radiofonico e televisivo. La sintesi inaspettata che ne deriva, di leggerezza e di radicalità antropologica e mistica, fa di questo libro di iniziazione al buddismo una lettura difficile da dimenticare."

Recensione:
Questo libro non mi sento di definirlo un'autobiografia, ma più come una testimonianza, Antonello Dose ci fa conoscere fatti molto privati e personali della sua vita, ma solo per parlarci della sua fede: il Buddismo.
Tutto gira attorno a questo, non ci sono noiose spiegazioni su pratiche e filosofie, solo esperienze che provano a raccontare un percorso durato anni e che hanno portato Dose a credere.
Il libro è scritto in prima persona, in modo molto semplice e diretto, lo scrittore racconta le sue esperienze di vita che iniziano con il suo primo amore e con la serie di eventi che l'hanno portato a partecipare per la prima volta ad una riunione buddista.
Chi non conosce le pratiche del buddismo di Nichiren Daishonin potrebbe trovarsi un po' spaesato leggendo, il che è assolutamente normale, Dose introduce in un ambiente nuovo, ma poi è il lettore a scegliere se approfondirlo o no.
Mi preme sottolineare che l'intento del libro non è convertire i lettori ad una nuova religione, si parla soprattutto dell'effetto che la fede ha avuto sulla quotidianità dello scrittore e di come lo ha aiutato a sentirsi accettato e a superare le avversità.
Dose racconta molto della sua vita privata e per questo emergono temi quali: l'omosessualità, la malattia e anche la morte; penso che serva molto coraggio per mettere a nudo gran parte della propria vita e per questo sono felice di aver letto questo libro.
Sono rimasta particolarmente colpita vedendo dell'unione che si è creata con gli altri praticanti di questa fede, ha conosciuto moltissime persone e attraverso l'impegno per l'associazione buddista è riuscito a creare una rete sociale estremamente solidale.
Parla molto anche della sua omosessualità, affrontando tematiche che mi hanno portata a riflettere su quanto ci sia ancora da fare per rendere la società migliore per tutti.
Il libro si conclude in modo dolcissimo, quasi fosse una fiaba dove l'eroe dopo molte battaglie, trova il suo lieto fine; una fine perfetta per un libro ed un inizio favoloso per un nuovo capitolo della vita.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
In queste pagine mi sono affezionata ad Antonello, mi ha emozionata e spinta a riflettere e per questo lo ringrazio.


martedì 31 ottobre 2017

Recensione "Beauty and the Cyborg" di Miriam Ciraolo

Titolo:

Beauty and the Cyborg

Autore: Miriam Ciraolo
Editore: Self
Prezzo Ebook: € 1,99
Prezzo Cartaceo: € 12,97


Trama:
" E se questa storia iniziasse con: C'era una volta l'elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti. In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks. Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia. Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l'elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l'enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello. Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell'odio?
Una rivisitazione della favola "La Bella e la Bestia" in chiave distopica."

Recensione:
Ho acquistato questo libro in cartaceo spinta da un'ispirazione del momento e dal fatto che tutti me ne avessero parlato bene, ma il primo impatto non è stato buono. La storia viene narrata in prima persona seguendo il punto di vista della protagonista, Bellatrice, e fin qui nulla da ridire, ma si è scelto il tempo presente e così ho scoperto di non sopportare questa combinazione. Nei primi capitoli ho fatto fatica ad abituarmi a questa scelta narrativa, perchè mi sembrava che Bellatrice analizzasse e pensasse ad ogni suo movimento nel momento in cui lo compie. Fortunatamente superate le prime pagine, la storia mi ha risucchiata talmente tanto da farmi dimenticare questo fastidio.
Ci troviamo in un mondo futuristico dove l'elettricità nella maggior parte del mondo non esiste più e solo alcune città privilegiate possono utilizzarla, mentre le altre sono costrette a vivere nell'oscurità e in schiavitù per colpa dei Cyborg. Come struttura sociale mi ha ricordato un po' il mondo di Hunger Games, ci sono i privilegiati che hanno tutto e lo ostentano senza ritegno, mentre migliaia di persone vivono con poco o niente.
La lettura e la scrittura sono proibite, ufficialmente perchè considerate antiquate e troppo lente nello scambio di informazioni, ma in realtà in questo modo si mantiene la popolazione ignorante e docile.
Bellatrice conosce molto bene la povertà  e la brutalità di cui sono capaci i Cyborg, ma nonostante la paura ha imparato dalla madre a leggere e scrivere e questo l'ha resa più sveglia e pericolosa.
Mi è piaciuto il ruolo che hanno la lettura e la scrittura in questa storia, si tratta di una delle più potenti forme di ribellione al potere.
In seguito ad alcune vicissitudini, Bellatrice si ritrova sotto falso nome ad essere acquistata come schiava dai sovrani di Elettra, una delle capitali della luce, ed ha inizio così la sua grande avventura.
"Beauty and the Cyborg" è sicuramente il miglior retelling che mi sia capitato di leggere fin'ora, perchè mantiene in modo originale tutte le basi della fiaba che conosciamo, ma ci mette del suo con una missione più grande da portare a termine.
L'ambientazione futuristica è ben calibrata e non risulta eccessiva, non è fantascienza per capirci, il mondo creato dall'autrice è strutturato in modo molto realistico e preciso.
I personaggi mi sono piaciuti tantissimo, sono tutti ben caratterizzati ed entrano da subito nel cuore del lettore, si vede che c'è stata una grande attenzione a questo aspetto. In particolare mi ha stupita il personaggio di Lum, l'elettricista del castello reale, è un ragazzo estremamente pieno di sorprese, sempre allegro ed energico.
La storia è intrigante piena di misteri e colpi di scena, che vengono svelati a poco a poco, il che crea una vera e propria dipendenza da lettura fino all'ultima pagina. La scrittura è semplice e diretta, ma la trama è intricata e mai banale, per questo mi trovo in difficoltà a parlarvene senza fare spoiler.
Questo romanzo mi ha regalato tante emozioni e mi sono affezionata ai personaggi come se li conoscessi davvero, mi è dispiaciuto doverli salutare e non vedo l'ora di poter leggere la continuazione di questa straordinaria storia.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Il mio preferito è sicuramente il protagonista maschile di questa storia, per via dell'aura di mistero che circonda la sua figura e che non lo abbandona anche quando lo conosciamo meglio, come se ci fosse sempre qualcosa da scoprire. E' un tipo di personaggio che affascina per il suo essere solitario e scontroso, ma anche dolce e ironico, vi sfido a non innamorarvene!