lunedì 19 giugno 2017

Music Monday #14

Perdonate la lunga assenza, ma a lavoro siamo in un periodo molto frenetico e una volta a casa le energie rimaste sono davvero poche.
Speriamo che questo sia un lunedì tranquillo, buon inizio settimana!






Titolo: Firework
Artista/Gruppo: Katy Perry
Anno: 2010
Durata: 3.47 min


Cari lettori, in questo momento sto leggendo ben due libri in contemporanea, il primo è "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi ed il secondo è un bel mattone ovvero "Via col vento" di Margaret Mitchel. Proprio a quest'ultimo dedico il Music Monday di questa settimana, ho iniziato da pochissimo questo libro ed ho pensato a questa canzone per descrivere la giovane Rossella, fin dalle prime pagine mi è sembrata una ragazza annoiata e superficiale, ma sotto sotto è un fuoco d'artificio pronto ad esplodere e spero di vedere un'evoluzione in questo personaggio.
Volevo trasmettere con questa canzone la mia speranza che questo personaggio riesca a mostrare tutto il suo potenziale, non ricordo molto bene la trama perche ho visto solo il film diversi anni fa, però penso che come abbinamento non sia male.


Che ne pensate? Qualcuno di voi ha gia letto questo bel mattone? 

domenica 18 giugno 2017

"On Writing - Autobiografia di un mestiere" di Stephen King

Dopo un lungo periodo di assenza eccomi tornata con una nuova e scoppiettante recensione!

Titolo:

On Writing - Autobiografia di un mestiere

Autore: Stephen King
Editore: Frassinelli
Prezzo Cartaceo: €20.00


Trama:
"Alla domanda: "Che cos'è 'On Writing'?" Stephen King ha risposto: "È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere". Ecco perché questo libro è l'autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale del Re si fondono totalmente. Il brillante "Curriculum vitae" d'apertura ripercorre gli anni della formazione, in un collage di ricordi che dall'infanzia arrivano al primo, grande successo con "Carrie"; "Cassetta degli attrezzi" è un'acuta e disincantata elencazione dei ferri del mestiere - quali sono, a che cosa servono, come mantenerli efficienti e sempre pronti all'uso; "Sulla scrittura", la parte più interessante per gli addetti ai lavori, illustra le fasi del processo creativo fino all'approdo editoriale; e infine "Sulla vita", ricco di pathos, racconta come King abbia visto la morte da vicino, dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto, e come, grazie alla scrittura, sia ritornato alla vita. Diario, confessione, chiacchierata... "On Writing" abbraccia e supera tutti i generi e, per l'aspirante scrittore, è uno strumento utile, ricco di esempi e riferimenti pratici, capace di affrontare senza fumosità un argomento difficile; per il lettore affezionato è un must in cui potrà ritrovare, nella loro dimensione reale, un'infinità di situazioni, storie e personaggi che hanno ispirato i romanzi di King. Introduzione di Loredana Lipperini."

Recensione:
"On Writing" non è una semplice autobiografia, ma neppure un manuale sulla scrittura, io l'ho visto più che altro come un viaggio. King ci prende per mano e ci accompagna negli eventi più significativi della sua vita, quelli che lo hanno influenzato nella creazione dei suo libri e del suo personalissimo stile, poi ci fa accomodare ed inizia a sviscerare tutto ciò che l'esperienza gli ha insegnato sulla scrittura.
Io non conoscevo molto bene questo autore, per questo la lettura è stata un susseguirsi di scoperte, emozioni e risate. Si, anche risate, perchè King ha un modo di scrivere che definirei ironico-macabro che mi sta conquistando sempre di più.
Non ho mai avuto l'ambizione di diventare scrittrice, ma in quanto blogger mi devo destreggiare almeno un pochino in quest'arte e grazie a  questo libro ho appreso tanti utili consigli. Trovo geniale la parte in cui King parla della "cassetta degli attrezzi" che ogni scrittore deve avere, ovvero i ferri del mestiere senza i quali non si può neppure sperare di costruire una frase di senso compiuto. Di questa parte mi sono rimaste impresse sostanzialmente due cose: mai usare verbi al passivo e gli avverbi non sono nostri amici.

"Con il passivo, l'autore mette in luce la paura di non essere preso sul serio, tipo i maschietti che si disegnano i baffi con il lucido da scarpe e le femminucce che se ne vanno a zonzo con le scarpe a tacco alto della mamma. Con gli avverbi, l'autore rivela che teme di non esprimersi chiaramente, di non comunicare in modo adeguato concetti o immagini." cit. On writing

Un'altra cosa che mi ha colpito è quanto King abbia "sgobbato" per raggiungere il successo, ha iniziato scrivendo racconti da giovanissimo ed ha collezionato una serie interminabile di rifiuti, tutti rigorosamente infilzati in un chiodo nella sua cameretta.
Poi da ragazzo ha svolto i più umili lavori per mantenersi durante gli studi ed anche una volta conclusi, ma nonostante le difficoltà ha continuato ad inseguire il suo sogno e grazie alla sua tenacia è riuscito ad arrivare dov'è ora.
Ma lo scrittore con lucidità ed onestà ammette che l'aiuto di due donne è stato essenziale per la sua vita e la sua carriera, una è la madre e l'altra è l'amata moglie Tabitha. Pensate che è proprio grazie a Tabitha che il primo best seller di King ha visto la luce, è stata lei a costringere il marito a continuare un racconto che aveva scartato, da esso nacque Carrie.


Nel libro troverete in gran quantità aneddoti di vita quotidiana e potrete scoprire tutte le fasi della creazione di un romanzo, con molti consigli per migliorare. Ho apprezzato soprattutto che King oltre che scrittore sia un accanito lettore e ripete spesso che per diventare buoni scrittori bisogna leggere moltissimo, per sostenere questa tesi ci porta un'infinità di citazioni, sia da libri suoi che di altri e a fine romanzo ci lascia una lista corposa di romanzi consigliati.
Tenacia e disciplina sono altre qualità che ogni scrittore deve allenare per migliorare, c'è tutta una parte dedicata a questo argomento, con utili consigli ed esercizi.
Penso che questo sia un libro essenziale per tutti coloro che vogliono scrivere, sia per lavoro che per passione, ma anche per chi ama i libri e ovviamente questo scrittore. In King io ho trovato un amico, un maestro ed un esempio positivo.
E' stato emozionante scoprire i retroscena dei suoi romanzi, ho potuto ritrovare Paul Sheldon e Annie Wilkes di "Misery" e conoscere molti altri personaggi di suoi libri che ora voglio leggere, però avviso tutti quelli che non hanno letto Carrie che in "On Writing" ci sono spoiler abnormi, lettore avvisato mezzo salvato.

Giudizio:




Personaggio Preferito:
Questa volta la scelta è abbastanza scontata e vi dico Stephen King, per quanto abbia sviscerato in questo libro, sulla sua vita e sul suo mestiere, riuscendo a coinvolgere il lettore dall'inizio alla fine



venerdì 2 giugno 2017

Raccolta Fondi per AccioBooks 2.0

Cari amici lettori, vi voglio parlare di una raccolta fondi organizzata per finanziare la nuova versione di AccioBooks, il primo sito italiano di scambio di libri.
In un altro post vi avevo parlato della mia esperienza su questo sito, oggi invece vi illustro tutte le novità che ci saranno se si riuscisse a raggiungere la somma per finanziare il progetto.

MIGLIORAMENTI:

1. Creazione di un  sistema di messaggistica interno al sito per facilitare la comunicazione tra gli utenti, eliminare il problema delle mail che finiscono in spam e diminuire il numero delle proposte di scambio/acquisto che rimangono senza risposta.

2. Completo rinnovo della ricerca di libri, la nuova area Naviga permetterà di cercare nel database del sito per genere, data di aggiunta, vedere gli ultimi libri inseriti dalle persone che segui, etc. 

3. Verrà aggiunto un badge per individuare a prima vista quali libri sono effettivamente disponibili per scambio/acquisto, senza doverli controllare individualmente.

4. Grafica completamente rinnovata


NOVITA' :

1. Verranno aggiunte tutte le funzioni necessarie a fare di AccioBooks un social reading: possibilità di aggiungere tutti i libri letti e in lettura, possibilità di scrivere recensioni, date di inizio e fine lettura, dare voti in stelline.

2. Verrà creato un sistema di feedback che permetterà di valutare l'affidabilità degli utenti per aumentare la sicurezza di scambi e acquisti.

3. Verrà inserito un sistema di pagamento interno supportato da Paypal e Stripe, che permetterà di comprare libri in pochi click, senza dover dare/chiedere informazioni di pagamento agli altri utenti, e in modo completamente sicuro.

4. Verrà inserita la funzione "Regala un libro"

5. Ogni autore avrà la sua pagina dedicata, con opere e biografia.

6. Si potranno seguire i profili preferiti



Queste cari amici sono tutte le funzioni Gratuite! Poi verrà creata anche una versione premium, ma per fare tutto ciò serve una mano ai creatori del sito.
Penso che questa sia una bellissima iniziativa per tentare di diffondere un po' di cultura in Italia e mi piacerebbe poter utilizzare la versione 2.0!
La donazione minima è di 10€ e con essa vi verranno dati 3 mesi di versione Premium Gratis, più la donazione si alza, maggiori sono le Ricompense.
Per partecipare alla campagna, basta solo essere in possesso di una carta di credito o prepagata ed iscriversi sul sito Eppela.

Ecco il link con tutti i dettagli della campagna:


Aiuta AccioBooks 2.0


Se non si dovesse raggiungere l'importo, tutte le donazioni saranno ri accreditate, ma sinceramente io spero si riesca ad arrivare alla somma per finanziare il progetto.


Cari lettori, fatemi sapere che ne pensate, anche voi siete entusiasti quanto me di questa nuova versione?

Perchè leggere "L'anatema dei sette peccati" di Davide Fresi

Buongiorno cari lettori, oggi finalmente posso godermi un po' di riposo e soprattutto il sole caldo; nel pomeriggio ho intenzione di andare al lago perciò approfitto di questa mattina di festa per scrivere un po' sul blog. 
Oggi voglio parlarvi di un libro che promette davvero bene, sappiate che a breve ho intenzione di leggerlo, perciò potrò darvi presto la mia opinione in proposito, per ora mi limito a presentarvelo.

Titolo:

L’anatema dei sette peccati


Autore: Davide Fresi
Editore: Youcanprint
Genere: storico-fantasy
Numero di pagine: 228
Data di uscita: 3 aprile 2017
Prezzo cartaceo: €13,90
Prezzo ebook: €1,99
Lo trovate su: Amazon

Trama:
"La narrazione è ambientata nell'antica Roma e vede protagonisti due mercanti, Fedro e Polibio.
In virtù dei carismi profetici che mostrano di possedere, essi vengono introdotti da Tiberio Cesare nel fasto della corte romana. Tuttavia, l’avidità di Fedro minaccia l’incolumità di entrambi. Il prefetto del pretorio Marcello tende un tranello che compromette la loro posizione.
In carcere essi conoscono un uomo che con i suoi lumi porta Fedro a cambiar vita. Presto irrompono nella vita dei protagonisti Gesù di Nazareth e altri personaggi storici dal grande carisma. Le disavventure si susseguono una dopo l’altra. Aleggia sullo sfondo degli eventi la ferocia dei governanti romani che non esitano a spargere il sangue di innocenti.
Ogni volta che le aspettative paiono compromesse, la Provvidenza mostra il suo volto benevolo, dissolvendo la nebbia che rende incerto il cammino dei due mercanti. Finché non avviene l’irreparabile…
Troverà realizzazione l’anatema che il Nazareno rivolge agli oppressori del popolo? Riuscirà il perfido Marcello a soddisfare la sua morbosa ambizione? Questi sono alcuni temi di una narrazione che appassiona sin dalle primissime pagine. "

Ed ecco perche l'autore del libro, Davide Fresi, ci consiglia di leggerlo:

"L’idea del romanzo L’anatema dei sette peccati è nata dal fascino che da sempre attribuisco al periodo storico in cui è vissuto Gesù di Nazareth, che è un personaggio della narrazione, per quanto secondario. In questo contesto ho immaginato di contrapporre in una lotta serrata uomini animati da princìpi del tutto divergenti. La tensione scandisce gli eventi fino al risolutivo finale. Ho alimentato di continuo la suspense per rendere la lettura intrigante e, al tempo stesso, scorrevole. Con L’anatema dei sette peccati il lettore può immergersi in un’epoca del passato che rappresenta una pietra miliare della storia dell'umanità."



Che ne pensate? Qualcuno l'ha letto?
A me intriga molto e mi piace tantissimo la cover!

mercoledì 31 maggio 2017

Evento "Nel nome della strega": Recensione "Un'educazione Milanese" di Alberto Rollo


Cari lettori, oggi ho l'onore di ospitare sul blog una delle tappe dell'evento "Nel nome della Strega", per saperne di più vi invito a leggere Qui la presentazione della madre di questa bella iniziativa, Annamaria del blog "La contessa rampante".
Ricordo inoltre che il lettore che più si dimostrerà interessato all'iniziativa (con commenti, condivisioni, domande ecc.) verrà ricompensato da Annamaria proprio con uno dei libri finalisti del premio Strega 2017.
Ma ora passiamo al sodo.


Titolo:

Un'educazione Milanese

Autore: Alberto Rollo
Editore: Manni
Prezzo Cartaceo: €16.00
Prezzo Ebook: €8.99

Trama:
"Cerco ponti in cui lo spaesamento e il sentirmi a casa coincidano. E su quei ponti finiscono con l’apparire, teneri e meridiani, i fantasmi che mi riconducono là dove io sono cominciato e dove è cominciata, per me, questa città.” Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l’ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l’infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne “lezioni di cultura operaia”, le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, Rocco e i suoi fratelli, l’oratorio, il cinema, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l’amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva “occhi diversi”. A questa formazione si mescola la percezione dell’oggi, il prosciugamento della città industriale, i progetti urbanistici per una Grande Milano, le trasformazioni dello skyline, il trionfo della capitale della moda e degli archistar. Un romanzo autobiografico magistralmente scritto, lo sguardo teso della visione: la storia di una città, di una generazione."

Recensione:

Questo libro è una via di mezzo tra un'autobiografia ed un saggio sull'evoluzione di Milano dagli anni 50 ad oggi. L'autore è nato e cresciuto nella città e la descrive con lo sguardo di un innamorato, che conosce ed ama tutti gli aspetti del suo partner, difetti compresi.
Il libro inizia con l'infanzia di Rollo, e prosegue poi con racconti di episodi della sua adolescenza e maturità, il tutto contornato da descrizioni e riflessioni sull'evoluzione di Milano. Nel testo si parla molto anche di classi sociali, attivisti politici, architettura, teatro e fatti storici, il tutto contenuto in 317 pagine. So dirvi il numero preciso perchè ho faticato a raggiungerlo, ogni pagina aveva il peso di un macigno e se non fosse stato per questa iniziativa probabilmente avrei abbandonato a pagina 40.
Non si tratta di una vera e propria storia, l'autore parla della sua vita in modo frammentario e sconnesso e si dilunga in riflessioni e descrizioni che spesso non hanno ne capo ne coda. Per non parlare delle molte domande senza risposta e dei salti temporali continui, cose che mi hanno infastidita quanto il suono delle unghie su una lavagna.
Ma in questo turbinoso e confuso mare di parole ho trovato anche delle parti che hanno riacceso il mio interesse come ad esempio qualche episodio dell'infanzia, la notizia dell'assassinio di Feltrinelli (fatto accennato che avrei tanto voluto fosse approfondito) ed un'altro episodio molto tragico, che è riuscito a darmi uno scossone dalla noia di questa lettura.


L'idea di base di questo libro non è male, è l'esecuzione che trovo totalmente sbagliata, perchè l'autore cerca in ogni modo di spiegarci quella che è la sua "educazione milanese" ed è proprio qui che sbaglia, sarebbe semplicemente bastato raccontare in modo lineare la sua storia e lasciare che i fatti parlino più dei ragionamenti. So di essere abbastanza dura in questa recensione ma lo faccio anche perchè l'autore non è un pivellino, è il Direttore letterario della Feltrinelli, poi probabilmente il libro non vuole rivolgersi al target al quale appartengo io, ma comunque il potenziale per una buona narrazione c'era.
Sono rimasta infastidita anche dal fatto che molte cose sono date per scontate, come ad esempio: i fatti storici accennati e descritti come eventi che hanno scosso l'allora giovane autore, ma poi subito accantonati, dando per scontato che il lettore conosca l'accaduto e sappia perchè si tratta di eventi così traumatici per lui. Non so voi, ma io ammetto di essere completamente ignorante dei fatti storici italiani tra gli anni 60 e 70 (colpa dell'istruzione pubblica, non mia) e quindi mi sono ritrovata diverse volte frustrata di non capire appieno il contesto della storia. Fatti storici e tensioni sociali vengono nominati ma mai analizzati in modo approfondito, l'autore ci racconta di partecipazioni a cortei e di compagni, lasciando il lettore disorientato a chiedersi "ma lui sa quello che fa o si lascia trascinare dagli altri?".
Mi sarebbe piaciuto leggere anche come sia giunto a decidere di iscriversi all'università (faceva parte di una famiglia dedita al lavoro e non nuotavano nell'oro) e soprattutto avrei voluto sapere come sia poi arrivato a lavorare in Feltrinelli, dato che in tutta la storia non ha quasi mai accennato alla sua passione per i libri.
Come avrete capito questo libro non mi è piaciuto per niente ed il fatto che sia tra i finalisti del premio strega mi pone il dubbio sulla mia capacità di giudizio, ma questo è il sincero parere di una ragazza ventenne nata e cresciuta in una piccola città in mezzo ai monti.


Giudizio:


Personaggio Preferito:
Ho fatto una gran confusione con i nomi dei personaggi secondari, ma comunque penso che il mio personaggio preferito sia la madre di Rollo, perchè mi è sembrata una donna in gamba.



Ecco tutte le tappe dell'evento e vi invito a scoprire la prossima recensione, domani sul blog "Some Books Are"




lunedì 29 maggio 2017

Music Monday #13

Per quei pochi affezionati lettori di questa rubrica: cari amici mi spiace per la mia assenza dal mondo virtuale e per l'irregolarità delle mie pubblicazioni.
Music Monday dovrebbe essere un appuntamento fisso, ma in questo periodo sta andando a singhiozzo, colpa degli impegni lavorativi che mi rubano molto tempo e del mio essere una lettrice tartaruga.
Abbiate pazienza, prima o poi troverò il ritmo giusto per fare tutto!






Titolo: O fortuna (Carmina Burana)
Artista/Gruppo: Carl Orf (compositore)
Anno: 1935-36
Durata: 2.38 min


L'abbinamento di oggi richiede un minimo di premessa ed una spiegazione un tantino più articolata del solito, ma state tranquilli è pur sempre lunedì e vedrò di non dilungarmi troppo.
Questa canzone mi è rimasta in testa fin dall'infanzia: il nostro maestro ce la fece ascoltare uno dei primi anni delle elementari e ci chiese di fare un disegno ispirato alla musica, ho solo un vago ricordo del mio capolavoro artistico, ma la sensazione di paura e angoscia che ho provato la prima volta che sentii questa musica è difficile da dimenticare.
Ancora adesso questa melodia mi provoca sempre una certa angoscia mista ad esaltazione ed è qui che ho visto il collegamento con King, l'unico suo libro che ho letto prima di questo è "Misery" e durante la lettura ho sperimentato gli stessi sentimenti contrastanti.
"On Writing" non è un libro horror, ma l'autore riesce comunque a mantenere il suo stile macabro/ironico, pur parlando principalmente di scrittura.
La lettura sta procedendo spedita ed a breve potrò parlarvi meglio di questo libro, ma voglio aggiungere che non credevo di imbattermi in una lezione di scrittura creativa tanto emozionante, divertente e soprattutto interessante!

Vi lascio con un piccolo estratto dal libro che voglio condividere con voi:

"Qualcuno mi accuserà di essere noioso e pedante. Mi oppongo, vostro onore. Non ho dubbi che la strada per l'inferno sia lastricata di avverbi e sono disposto a gridarlo a squarciagola."
Cit On Writing, Stephen King


Che ne pensate? Qualcuno di voi l'ha letto?

lunedì 22 maggio 2017

Eleinda di Valentina Bellettini - Doppia Cover Reveal e sorpresa per i lettori!


Buongiorno a tutti miei cari lettori, è un periodo molto frenetico e non riesco a dedicarmi alla lettura e al blog quanto vorrei.
Oggi ho il piacere di ospitare in pagina un evento creato per promuovere la nuova versione della serie Eleinda, scritta da una mia collega Blogger ed amica virtuale: Valentina Bellettini del blog Universi Incantati.
Voi ora vi aspettereste subito di vedere le nuove Copertine di cui parla il titolo del post, ma abbiate pazienza ed iniziamo entrando nel contesto della storia.
La serie è un urban fantasy/paranormal romance/sci-fi (lo so, sembra uno scioglilingua) che tra poco tornerò sul mercato come serie indipendente da editori, una scelta coraggiosa da parte di Valentina ed anche per questo mi sono proposta di partecipare a questo evento, inoltre, c'è stato un grande lavoro anche sulla storia che è stata ulteriormente arricchita.
Ora vi presento il primo libro della trilogia di Eleinda:

Titolo:

Eleinda - Una Leggenda dal Futuro

Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: Fine Maggio 2017
Formato: Cartaceo ed ebook


"Noi siamo l'uno nell'altra..."

Sinossi:

Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e
incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.

Una trama molto accattivante non trovate? Ed ora ecco finalmente svelata la nuova veste di questo libro, ad opera di Dario De Vito (illustratore) e Giulia Iori (grafica), che si occuperanno del restyling dell'intera saga.



Ed ecco la SORPRESA miei cari lettori, la seconda cover che vi svelo in questo post è quella del Prequel della saga che potrete scaricare GRATIS iscrivendovi alla Newsletter "Eleinda Books" e poi l'ebook del libro vi arriverà direttamente per mail!

Titolo:

Eleinda Prequel - La vita prima della leggenda

Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: 22 Maggio 2017
Pagine: 82
Formato: ebook
Prezzo: € 0,00 GRATIS!

Sinossi:

Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.
A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.
Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.
Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.
L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.



Che ne pensate di queste nuove Cover? Conoscevate gia questa serie?
Io non ho avuto ancora il piacere di leggerla ma lo farò sicuramente!




L'autrice:

Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si, ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.



Che si dice della saga:

"Perfetto connubio tra fantasy classico e fantascienza, Eleinda fonde favola e modernità, avventura
e impegno sociale, mito e realtà, lasciando correre la nostra immaginazione su un doppio binario."

Il flauto di Pan


"Eleinda sembra voler raccontare del delirio di onnipotenza umano, dell'avanzamento scientifico senza freni, senza scrupoli, senza valori. In verità, Eleinda parla della solitudine."

Le mele del silenzio


"Trama avvincente. Ottimi spunti di riflessione. Personaggi adorabili."

TrueFantasy


"Il doppio fil rouge che lega i protagonisti del libro, con la loro approfondita introspezione, assieme all’interessante messaggio etico rimane il punto di forza ed il maggior pregio di questo libro."

Isola Illyon


"Addentrarsi in questo futuro prossimo, zeppo di fantasia e avventuroso è stato straordinario. Tante
sono le emozioni che arrivano al lettore durante la lettura: la rendono più vera e umana."

Un buon libro non finisce mai


"L’atmosfera tra Indaco e Eleonora è... come dire... patinata, velata da quell’atmosfera privata e
intima [...] non fa altro che amplificare il forte legame che li unisce.”

Pagine a Merenda


“Consiglio la saga di Eleinda agli appassionati di fantasy, sia adolescenti che non, e a coloro che
amano i mondi paralleli, i draghi, un pizzico di fantascienza e le creature meravigliose.
A chi ama lasciarsi travolgere dalla fantasia dirompente di una giovane scrittrice.”

Rivista Fralerighe

venerdì 12 maggio 2017

Recensione "Io, robot" di Isaac Asimov

Titolo:

Io, robot

Autore: Isaac Asimov
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo Cartaceo: €9.50


Trama:
"Le tre Leggi della robotica:

1. Un robot non può recar danno a un essere umano, nè permettere che, a causa della propria negligenza, un umano patisca danno.
2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che non contrastino con la Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questo non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.

Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere."

Recensione:
Mi sono avvicinata a questo libro perchè ho visto diverse volte l'omonimo film ed ero molto incuriosita di immergermi nel mondo fantascientifico di Asimov.
La prima cosa che ci tengo a sottolineare è che sono una profana di questo genere ed è per questo che in alcuni punti ho trovato un po' di difficoltà, in quanto vengono utilizzati termini fantascientifici complessi che mi hanno un tantino distratta dalla vicenda narrata.
Sapevo che il libro era un insieme di racconti, ma quando l'ho iniziato credevo che almeno uno di questi riprendesse le vicende del film, così non è stato, ma non me ne sono preoccupata più di tanto.
I racconti parlano tutti di robot (giusto per precisare una cosa ovvia) ed in ogni storia abbiamo a che fare con un mistero dovuto ad anomalie dei robot e delle leggi della robotica.
Le leggi sono la parte più rudimentale del cervello di un robot e consentono agli esseri umani di avere un pieno controllo sulle macchine, ma la cosa che mi ha colpito è quanto sia differente la logica delle leggi dalla realtà effettiva.



Come dicevo prima, in ogni racconto abbiamo a che fare con robot dai misteriosi comportamenti anomali e con umani che cercano di capire per quale motivo essi non rispondano alle leggi in maniera normale, le risposte sono le più varie, ma hanno tutte un punto in comune: le leggi sono logicamente perfette, ma possono essere interpretate in maniera diversa a seconda della situazione.
Si entra così nella zona nebbiosa del cervello di un robot, nella quale la logica di macchina si scontra con cose astratte come l'interpretazione, i sentimenti, il libero arbitrio.
In 9 racconti Asimov affronta vari tipi di anomalie e con esse ci porta a riflettere sulla natura logica del robot (ed anche degli uomini) e sulla sua parte variabile, ed è proprio questa che rende interessante ogni storia.
I racconti sono collegati tra loro tramite alcuni personaggi ricorrenti, tutti esseri umani e tutti collegati alla U S Robots, l'unica azienda produttrice di robot positronici in tutto il sistema solare.
Pagina dopo pagina veniamo trasportati in un mondo nuovo e lo vediamo evolversi sotto i nostri occhi; in ogni storia possiamo osservare un progresso nella tecnologia robotica, fino a giungere all'ultimo racconto.
Nel complesso il libro mi è piaciuto, ma per certi aspetti mi ha un po' delusa, mi aspettavo di leggere storie emozionanti e in alcuni casi è stato così, ma la maggior parte dei racconti sembravano più una storia con un mistero da risolvere logicamente e basta.



I racconti sono comunque tutti molto interessanti, anche se alcune cose fantascientifiche sinceramente non le ho capite, ma sono riuscita ad appassionarmi abbastanza da desiderare che molte fossero approfondite, questo problema è dato dal fatto che i racconti sono abbastanza brevi, soprattutto quelli che mi sono piaciuti di più mi sono sembrati cortissimi e penso che meriterebbero un libro tutto loro.
Sicuramente in futuro leggerò altro di questo autore, che trovo in ogni caso geniale per quanto precisamente sia riuscito a creare un futuro verosimile, considerando anche il fatto che tutti i racconti sono stati scritti tra gli anni '40 e '50.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Come ho detto ci sono dei personaggi ricorrenti, ma sta volta preferisco dirvi i miei due racconti preferiti: "Robbie" e "La Prova"

lunedì 8 maggio 2017

Famiglia all'improvviso - istruzioni non inculse

Cari lettori, oggi riprendo una mia rubrica che ormai era quasi finita nel dimenticatoio e lo faccio per parlarvi di un film che ho visto questo weekend al cinema.
Quindi mettetevi comodi e godetevi questo post per la rubrica:




Titolo: Famiglia all'improvviso - istruzioni non incluse
Anno: 2017
Regista: Hugo Gélin
Durata: 118 min

Trama:
La vita di Samuel sembra essere come quella che qualsiasi uomo desidera: all'insegna del divertimento e dell'eccesso, senza regole e responsabilità, o almeno lo era finchè una sua ex fiamma non si presenta alla sua porta con una bambina, per poi scomparire.
Samuel vola subito a Londra con la piccina per tentare di riportarla a sua madre e così facendo si ritrova da solo in un paese straniero e con una bimba di tre mesi che non sapeva neppure di avere.
Fortunatamente trova un nuovo amico che gli procura un lavoro come stuntman ed inizia così la sua nuova vita di papà, senza però rinunciare nella ricerca della madre.

Trailer Italiano:


Perchè mi ha colpita:


Mi sono innamorata di questo film solo guardando il trailer, ma dopo averlo visto al cinema sono rimasta stupita per quanto mi sia piaciuto e mi abbia emozionata.
E' la storia di un uomo che è costretto a prendersi la responsabilità di una figlia e per lei rivoluziona completamente la sua vita: conosciamo Samuel e Gloria quando la vita li ha portati ad essere una famiglia ma gran parte del film è ambientato 8 anni dopo.
La piccola viene abbandonata dalla madre tra le braccia di Samuel, che non sapeva neppure di avere una figlia; tra scene comiche e gag i due raggiungono Londra, città che diventerà la loro nuova casa.
Questo è un film davvero ricco di emozioni, parla dell'amore e dei sacrifici che un padre è disposto a fare per sua figlia ed è bellissimo vedere quanto Samuel sia cambiato per la sua piccola Gloria.
Diventa un super Papà e mette il bene della bimba davanti a tutto, anche a costo di mentirle, si perchè il nostro Samuel da anni racconta a Gloria che sua madre è un'agente segreto, sempre in giro per il mondo in missioni pericolossissime.
Lui si gode ogni istante e cerca di rendere la vita della piccola gioiosa e divertente, tra loro si è creato un legame talmente forte che niente e soprattutto nessuno riesce a scalfire.
La storia è molto allegra, ma al tempo stesso anche immensamente triste, vorrei raccontarvi di più, però è meglio che non sappiate altro, armatevi solamente di molti fazzoletti e preparatevi ed una storia che vi toccherà nel profondo dell'anima portandovi a riflettere sul quello che è veramente importante.



Che ne pensate cari lettori? Qualcuno di voi l'ha visto??

venerdì 5 maggio 2017

5 cose che.. 5 libri che vorrei leggere quest'anno

Buongiorno cari lettori, come state? la settimana è agli sgoccioli e come ogni venerdì eccoci con il post per la rubrica ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5  libri che vorrei leggere entro quest'anno



On Writing di Stephen King

E' da moltissimo che voglio leggere questo libro e finalmente mi sono decisa a comprarlo (un autoregalo di compleanno in anticipo).
Si tratta di un autobiografia scritta da King e nella quale parla ampiamente del suo lavoro, ho sentito che si tratta di un libro emozionante ed interessante, sarà sicuramente una delle mie prossime letture!



Oggi siamo vivi di Emmanuelle Pirotte

Un libro che ho scoperto grazie alla recensione di una mia amica blogger, grazie alle sue parole entusiaste, mi sono da subito innamorata di questa storia ed ho deciso che dovrò assolutamente leggerla il prima possibile.
Si tratta di una vicenda tragica e commovente ambientata durante la seconda guerra mondiale, con protagonisti un soldato ed una bambina ebrea, solo con questa frase mi vien voglia di comprarlo all'istante.



L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso

Questa è la storia di una ghost writer, non mi ricordo molto della trama ad esser sincera, ma sono incuriosita dal lavoro che fa la protagonista, è un mestiere molto misterioso ed è per questo che voglio leggere questo libro.
La cosa che mi ha sempre frenata è il fatto che (se non sbaglio) è il primo di una saga ed io sto molto attenta prima di iniziarne una.



Il mondo curioso di Calpurnia di Jacqueline Kelly

Questo libro sono anni che voglio leggerlo, ma per un motivo o per l'altro non l'ho ancora comprato.
Si tratta del seguito di un libro che ho adorato e che vi consiglio: "L'evoluzione di Calpurnia", una storia curiosa ed interessante come solo un buon libro per ragazzi può essere.
Prima di leggere questo secondo libro dovrei ri leggere il primo, spero di farlo entro questi mesi per poter finalmente sapere come continua la vita della simpatica Calpurnia.



Matilde di Roald Dahl

Questa è una mia grandissima lacuna e lo ammetto! sono cresciuta con il film di "Matilde sei mitica", alle elementari lo sapevo a memoria in pratica ed è per questo che non ho mai letto il libro.
Ora voglio recuperare il prima possibile!


Voi cari lettori che ne pensate di questi libri che vorrei leggere entro fine anno? dite che ci riuscirò?




martedì 2 maggio 2017

25 Domande sulla Lettura

Per prima cosa devo ringraziare Silvia del blog "La nostra passione non muore ma cambia colore" per avermi nominata per questo bel questionario, ho visto che gira su molti blog e spero di trovare il tempo per leggere tutti i post a riguardo perchè è un bel modo per conoscere meglio le mie care colleghe blogger.
Ma ora passiamo alle mie risposte!


SE VOLETE PARTECIPARE ECCO LE REGOLE:
1-Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande.  
2-Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato. 
3-Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato: La nostra passione non muore ma cambia colore
4-Usa come immagine quella in cima a questo post.




1. Come scegli i libri da leggere?

Vado in base all'istinto del momento e cerco di alternare generi diversi.

2. Dove compri i libri: in libreria o on line?

Devo dire che non compro moltissimi libri, vado spesso in biblioteca e utilizzo Acciobook per avere sempre libri nuovi.
Ma quando succede che acquisti dei libri vado quasi sempre in libreria.

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Come gran parte delle lettrici assidue, ho una fornita scorta di libri ancora da leggere e probabilmente sarà sempre così perchè continuo a procurarmene di nuovi.

4. Di solito quando leggi?

Durante la settimana leggo principalmente la sera e sui mezzi pubblici andando a lavoro, nel weekend dipende un po' dagli impegni.


5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

Devo ammettere che qualche volta mi sono fatta influenzare, ma più che altro perchè se un libro ha poche pagine tendo a non comprarlo, chissà perchè.

6. Genere preferito?

Non ho un vero e proprio genere preferito, quindi dirò Narrativa, perchèè abbastanza generico da racchiudere gran parte delle mie letture.

7. Hai un autore preferito?

Anche qui non ho un unico autore preferito, mi piacciono molto: Alessandro D'avenia, Jane Austen, J K Rowling e molti altri.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Avevo libri ancor prima di imparare a leggere, ma la mia passione è nata alle elementari, quando la sera non riuscivo ad addormentarmi.



9. Presti libri?

Non ho molti amici che apprezzano un buon libro, di solito li presto ai miei famigliari e raramente ad altre persone, ma sono molto gelosa dei miei libri e quindi avviso sempre di trattarmeli bene.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

In questo periodo per mancanza di tempo ne leggo uno alla volta, ma in passato riuscivo a leggerne 2-3 contemporaneamente senza problemi.

11. I tuoi amici/familiari leggono?

Tra gli amici quasi nessuno legge (purtroppo), in famiglia va decisamente meglio, ci sono mio papà, le mie nonne e mio cugino che sono dei lettori accaniti quanto me e poi mamma, sorella e una o due zie che leggono qualche volta.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Sono molto lenta nella lettura, perchè mi piace prendermi il tempo necessario, senza limiti e senza frette, se un libro mi appassiona molto riesco a finirlo in tre giorni, ma libri-mattoni (es guerra e pace) richiedono molto più tempo e pazienza, in media ci metto tra i 7 e i 15 giorni per libri "normali".


13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

Ovviamente!

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?

Il mio primo pensiero è stato per un classico, ovvero Orgoglio e Pregiudizio o Jane Eyre, ma se il mondo avesse distrutto davvero tutti i libri penso che salverei "Vietato leggere all'Inferno", se volete saperne il motivo vi rimando alla mia recensione Qui

15. Perché ti piace leggere?

Perchè sono una persona estremamente curiosa e mi piace immergermi in storie sempre nuove ed emozionanti.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?

Non sono una lettrice schizzinosa, leggo molti libri presi in prestito, in particolare la biblioteca è la mia più grande risosrsa, li so che troverò sempre libri inaspettati.


17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

Ci sono diversi libri che non ho mai finito, due in particolare che dovrò sicuramente riprendere in mano ed arrivare finalmente alla fine: "Anna Karenina" (che ho iniziato e a malincuore abbandonato pochi mesi fa) ed "I miserabili".
Un altro libro che non ho mai finito è "il ritratto di Dorian Grey" ma non so se lo riprenderò mai in mano, non riusciva proprio a coinvolgermi.

18.  Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro?

Come tutti è capitato anche a me di farmi affascinare da una copertina e comprare il libro quasi senza leggerne la trama (ho detto quasi, badate bene), di solito una copertina mi attrae quando ha una grafica insolita ed accattivante ed immagini colorate senza essere banali.

19.  C'è una casa editrice che ami particolarmente e perché?

Questa è una domanda a cui non so proprio rispondere, chi mi segue avrà notato che leggo un po' di tutto e per questo non ho mai prediletto una casa editrice rispetto ad un'altra.

20.  Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa?

Ho sempre un libro in borsetta (ad eccezione di quando esco con gli amici), approfitto spesso dei tempi morti sul treno per leggere e senza un libro la mia borsetta sembra troppo vuota.


21.  Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?

La saga di Harry Potter, quando ero piccola le mie zie mi regalavano ogni anno l'ultimo libro uscito della saga e quelli sono stati i regali più belli di tutta la mia infanzia.

22.  Come scegli un libro da regalare?

Io sono una di quelle che regalerebbe libri a chiunque, ma solitamente mi trattengo, soprattutto se so che il destinatario non è un lettore accanito quanto me.
Quando mi capita di regalare libri sono attentissima nella scelta, ne cerco uno che tratta argomenti che interessano il destinatario e che potrebbe adattarsi con il carattere della persona che lo riceverà, regalare libri non è uno scherzo.

23.  La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?

La mia libreria è semplicemente composta da qualche scaffale nell'armadio (lo so è triste tenere i libri in un armadio, ma non ho posto per una libreria) e recentemente sono riuscita a creare un ordine abbastanza soddisfacente: ho l'angolino dedicato ai Classici che ho ordinato in base al tempo in cui è ambientata la storia, poi c'è quello dedicato al Fantasy ordinato per altezza dei libri ed infine il ripiano della Narrativa che ho ordinato in base all'altezza ed ai collegamenti tra le varie trame.
I libri che sono in attesa di essere letti li ho riposti nel loro "settore" ma in una pila orizzontale, in modo da non dimenticarmi che prima o poi dovrò leggerli.
 
24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?

Dipende dal libro, se si tratta di una storia complessa o emozionante ed avvincente  tendo a saltarle per non distrarmi e perdere il filo della narrazione.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti?

Ehm.. diciamo che la maggior parte delle volte salto, sono rarissimi i casi in cui mi metto a leggere anche quelle parti.




Bene cari lettori, il book tag è finito, ed ora dovrei taggare altri 5 blog, però in questo periodo seguo davvero poco la blogsfera quindi non ho idea di chi abbia gia patecipato, vabbe faccio comunque le mie nomine e se mai scrivetemi il link nei commenti :)

Toglietemi tutto ma non i miei libri
La contessa rampante
Il mondo di Cry
Buona lettura
Nel dì di demetra e delle muse

lunedì 1 maggio 2017

Evento nel mese di Maggio: "Nel nome della Strega"


Ciao a tutti cari lettori, oggi non scrivo il post per la rubrica "Music Monday" perchè, purtroppo, in questi ultimi giorni non ho avuto proprio tempo neppure per aprire il mio libro (infatti sono in astinenza da lettura).
Ma vi tengo comunque compagnia parlandovi di una bella iniziativa alla quale parteciperò in questo mese.
L'idea è della mia amica Annamaria, che gestisce il Blog "La contessa rampante", che ringrazio ancora per avermi contattata e coinvolta.
Ma ora veniamo al sodo, Annamaria ha pensato di riunire 12 blogger affidando a ciascuno di loro la lettura di uno dei libri finalisti del "Premio Strega 2017", i libri sono stati abbinati tramite sorteggio e noi partecipanti dobbiamo semplicemente leggere e recensire il libro che ci è stato affidato.
L'evento vuole promuovere la partecipazione attiva alla "vita culturale" che il premio rappresenta e vuole unire più blogger per raggiungere questo scopo.
La cosa interessante è che anche i lettori hanno un ruolo attivo in questo evento, infatti Annamaria, ha deciso di regalare uno dei 12 libri finalisti al lettore che più sarà stato attivo nei commenti di tutti i post dell'evento!
Ed ecco perchè ci tenevo a parlarvi con largo anticipo di questa bellissima iniziativa, qui sotto vi lascio il calendario completo dell'evento in modo che possiate prepararvi carichi ed entusiasti, che vinca il migliore!
Un abbraccio


martedì 25 aprile 2017

Recensione "Il titolo di questo libro è un segreto" di Pseudonymous Bosch

Titolo:

Il titolo di questo libro è un segreto

Autore: Pseudonymous Bosch
Prezzo Cartaceo: €10.50
Prezzo Ebook: €6.99

Trama:
"Se questo fosse il riassunto di un libro normale direi che questo romanzo è assolutamente fantastico. E avvincente! (Anche se, a leggere le copertine, tutti i romanzi sono fantastici e avvincenti.) Vi racconterei del destino di una scatola che contiene le fialette di 99 odori per comporre una "Sinfonia dei Profumi". Vi descriverei le avventure di due giovani e coraggiosi eroi, Cassandra e Max-Ernest, scappati di casa alla ricerca di un mago scomparso in strane (e inquietanti) circostanze. Vi accennerei a codici da decifrare, rapimenti in istituti di bellezza e misteri egizi. Ma, tristemente, non posso dirvi nessuna di queste cose: potrebbero invogliarvi a leggere il libro. E non è il caso: se il titolo di questo libro è segreto, la sua storia lo è ancora più. Perché racconta di un segreto che tormenta persone come voi da più di... oh no! Ho parlato del segreto? Allora ormai è troppo tardi! Ho paura che nulla vi fermerà a questo punto. Aprite il libro, se proprio dovete. Ma per favore, non ditelo a nessuno. "

Recensione:
Molte cose di questo libro sono un segreto, in primis il suo titolo, ma anche il suo autore è palesemente uno pseudonimo, chiamarsi Pseudonymous lo trovo geniale per uno scrittore che vuole celare la sua identità.
Fin dalle prime pagine sono stata catturata dallo stile narrativo di questo misterioso scrittore, che fa anche da narratore dei segretissimi eventi contenuti in questo libro, ho apprezzato in particolare il modo in cui riesce a coinvolgere il lettore ed a incuriosirlo.
La storia è ambientata in una cittadina come tante il cui nome non ci viene svelato, i protagonisti sono una ragazzina sempre pronta per ogni catastrofe, una survivalista insomma, ed un ragazzino che parla davvero troppo.
I nomi dei nostri due eroi non sono i loro veri nomi, in quanto il narratore vuole impedire al lettore di andarli a cercare, ma per rendere la storia più facile da capire ha deciso di chiamare la ragazzina Cass ed il ragazzino Max-Ernest.
L'avventura dei nostri protagonisti ha inizio in un mercoledì pomeriggio come tanti altri, mentre Cass prende il tè con i suoi due "nonni" come ogni settimana, lei è una ragazzina molto particolare, come forse avrete già capito e non ha molti amici, molti la considerano strana e addirittura paranoica per via della sua tendenza ad essere sempre pronta per qualsiasi disastro.
Quel giorno l'agente immobiliare amica degli anziani signori, porta loro uno scatolone pieno di vecchie cose appartenute ad un anziano da poco scomparso e soprannominato "il mago", ma questo fatto non è quello che rompe la routine, in quanto i nonni di Cass gestiscono un negozio di antiquariato, anche se secondo Cass sarebbe più appropriato dire di cianfrusaglie vecchie.
La grande avventura di Cass inizia quando nello scatolone trova una valigetta contenete centinaia di fialette di profumi chiamata "La sinfonia dei profumi", la curiosità della ragazzina la porta ad indagare per scoprire il segreto dietro al misterioso oggetto e all'identità del mago.
Ben presto la ragazzina si trova a fare squadra con l'ultima persona con cui pensava di collaborare, ovvero il suo compagno di scuola Max-Ernest, un piccolo ragazzino con una parlantina estenuante, tutti, anche i genitori, pensavano avesse un qualche disturbo, ma nessuno era riuscito a diagnosticarlo.
Ma Max-Ernest si rivela un ottimo socio per la grande avventura che i due hanno di fronte, è infatti un ragazzino molto logico ed appassionato di indovinelli e decifrazione di codici.
Non voglio rivelare altro della trama perchè è giusto che rimanga segreta, come vuole l'autore, ma vi consiglio di leggere questo libro.
Questo è un libro pensato per ragazzi, ma credo che possa essere adatto anche per un adulto, probabilmente riuscirebbe addirittura ad apprezzarlo di più, in quanto dietro ad una storia avventurosa, divertente e magica, si nascondono tematiche importanti affrontate in modo da non pregiudicare il coinvolgimento del lettore, ma anzi facendogliele capire attraverso i fatti narrati.
Questi temi importanti sono ad esempio: l'essere diversi ed unici e quanto la diversità porti solitudine, ma anche opportunità, poi si tratta molto di quanto gli adulti siano ossessionati dall'ideale della giovinezza e bellezza nonostante gli anni che passano per tutti.
Ma soprattutto mi ha colpita come venga trattata in modo approfondito una "sindrome" di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza, nella storia ha un importanza enorme e sono felice che questo tema sia trattato in un libro per ragazzi, perchè li porta a riflettere sul concetto che diamo al diverso e su quanto esso possa essere in realtà una risorsa.

Giudizio:


Personaggio preferito:
Questa volta è davvero difficile scegliere, perchè i due protagonisti mi sono piaciuti moltissimo, penso di aver apprezzato un po' di più Max-Ernest per via della sua assurda storia famigliare e per il cambiamento che ha nel corso del romanzo.

Attenzione!
Il libro è il primo di una saga di 5 che sono:

1. Il titolo di questo libro è un segreto
2. Se state leggendo questo libro è gia troppo tardi!
3. Questo libro potrebbe farvi male
4. Questo non è un libro
5. Non toccate questo libro

Io mi sa che li leggerò tutti!