venerdì 29 settembre 2017

5 cose che.. 5 libri che hanno cambiato il nostro modo di vedere le cose

Buongiorno a tutti, in questo periodo sono decisamente inattiva sul Blog, principalmente per due motivi: mi sono intestardita a voler finire Shining, ma la lettura procede molto molto lentamente; mi sono abbonata a Netflix e per questo spendo gran parte delle mie serate/nottate a guardare "Once Upon a Time" (serie che crea una forte dipendenza).
Ma basta parlare ed ecco un nuovo post per la rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5 libri che hanno cambiato il nostro modo di vedere le cose


L'Evoluzione di Calpurnia - Jacqueline Kelly

Calpurnia Tate ha ben 6 fratelli e come unica femmina ci si aspetta che si comporti in un certo modo, siamo infatti a fine '800 ed il compito di una signorina per bene è imparare a suonare il piano, ad essere gentile e a rimanere in casa con la madre.
Peccato che Calpurnia abbia uno spirito indipendente e una curiosità smisurata, che la spingono ad uscire dalle mura domestiche per esplorare la natura con l'aiuto dell'amato nonno.

Perchè ha cambiato il mio modo di vedere le cose:
La storia di Calpurnia mi ha aperto gli occhi sulle bellezze che si possono scoprire semplicemente uscendo di casa, armati di tanta curiosità e spirito di osservazione.
Lei è un personaggio davvero straordinario, che vuole dimostrare alla sua famiglia e alla società che anche una donna può dedicarsi allo studio e alla scienza.

PS: A breve ho intenzione di iniziare anche il secondo libro che narra le avventure di Calpurnia intitolato: "Il mondo curioso di Calpurnia"




Via col vento - Margaret Mitchell

Ormai è abbastanza risaputo quanto ami questo libro, è un'epica storia incentrata sulle vicissitudini di Rossella O'Hara, un personaggio magari difficile da amare, ma da ammirare per la sua tenacia, indipendenza e testardaggine.
Le vicende sono ambientate durante la guerra di secessione americana e negli anni successivi la resa degli stati confederati.
(Recensione qui)

Perchè ha cambiato il mio modo di vedere le cose:
Questo libro può essere analizzato con molte chiavi di lettura, ha cambiato il mio modo di vedere le cose, perchè mi sono avvicinata ad un tema storico che non conosco molto bene, che è appunto la storia americana ed in più è stato fatto seguendo un punto di vista insolito, ovvero quello degli sconfitti.
Da questo libro ho imparato molto sullo stile di vita dei Sudisti e soprattutto mi ha colpita il cambio repentino che hanno dovuto subire dopo la vittoria degli Stati Uniti: la libertà data agli schiavi che da fatto positivo come l'ho sempre visto, ha anche un altro lato della medaglia; l'impossibilità di continuare a coltivare le terre e la rovina delle piantagioni; l'orgoglio dei sudisti che è l'unica cosa rimasta a moltissime famiglie divenute improvvisamente poverissime.




Il mio cuore sconosciuto - Charlotte Valandrey

Charlotte Valandrey è un'attrice francese sieropositiva, che in questa sua autobiografia racconta le sue vicissitudini per colpa delle cure a cui si è sottoposta fin da ragazzina, per evitare che il virus si sviluppi in Aids. 
Le cure non sono le stesse di oggi e purtroppo le hanno danneggiato gravemente il cuore, tanto da doverne cercare letteralmente uno nuovo, fortunatamente i medici riescono a trovare un'organo compatibile e lei si salva.
Ma dopo il trapianto inizia ad avere strani deja-vu di cose che sa per certo non le sono mai successe e così inizia una ricerca per scoprire a chi apparteneva il cuore che ha ricevuto.
La sua storia è talmente straordinaria da sembrare frutto di fantasia, invece si tratta della pura e semplice verità.

Perchè ha cambiato il mio modo di vedere le cose:
Ho scoperto questo romanzo per puro caso ed una volta letto me ne sono innamorata, la storia di Charlotte e ricca di sofferenze, ma quello che le accade dopo il trapianto di cuore è inspiegabile e magico al tempo stesso.
Ha cambiato il mio modo di vedere le cose perchè mi ha fatta riflettere su quanti eventi non possiamo spiegare razionalmente, ma che comunque sono reali, come lo è stata la sua straordinaria esperienza.




Nulla succede per caso - Robert H. Hopcke

Hopcke è uno stimato psicoterapeuta americano che in questo saggio affronta la tematica della casualità nella vita di ognuno di noi, molte cose che ci cambiano la vita succedono per caso, ma Hopcke tenterà di spiegarci attraverso episodi accaduti realmente, che in realtà nulla succede per caso.

Perchè ha cambiato il mio modo di vedere le cose:
Ho letto questo libro diversi anni fa, ma ricordo molto bene la curiosità che mi a spinta ad acquistarlo e poi a leggerlo.
Le teorie di Hopcke sono molto interessanti, alle quali si può credere oppure no, ma in ogni caso, offrono un'interpretazione diversa alle casualità della vita.
Mi ha spinta ad interrogarmi ed analizzare fatti sotto una luce nuova e per questo ha cambiato il mio modo di vedere le cose.




Saga di Harry Potter - J. K. Rowling

Questa saga non ha bisogno di presentazioni, ne ho parlato spesso in questa rubrica ed anche questa volta non posso farne a meno.
Harry Potter ha segnato la mia infanzia ed ora che lo sto rileggendo mi offre sempre nuovi spunti di riflessione e dettagli che non avevo mai notato.

Perchè ha cambiato il mio modo di vedere le cose:
Ci sono molti motivi per cui Harry Potter ha cambiato il mio modo di vedere le cose, in primis perchè mi ha avvicinata alla lettura ed è stato un fedele compagno durante la mia infanzia, ricordo ancora la trepidante attesa con cui aspettavo l'uscita di un nuovo capitolo della saga.
Ora che sono più grandicella riesco ad apprezzare anche la complessità della trama e lo studio che c'è dietro ad ogni personaggio, dietro ad ogni nome e dietro ad ogni azione.
Grazie a questa saga ho imparato l'importanza: dell'amicizia, dell'accettazione del diverso, del coraggio di affrontare le proprie paure.
Mi ha dato talmente tante lezioni di vita che non riuscirei ad elencarle tutte perchè questi libri portano a compiere un viaggio che per ognuno è diverso, perchè ogni persona ci trova proprio quello che sta cercando.

PS: A proposito, come forse sapete sto rileggendo la saga, devo iniziare il sesto libro, ma lo farò con calma per prepararmi psicologicamente a quello che succederà.
Non ne sto parlando sul blog perchè preferisco leggere e riflettere con calma, probabilmente scriverò un post alla fine del settimo libro.


Questi sono i 5 libri che per primi mi sono venuti in mente pensando al tema di questa settimana, che ne pensate? 

lunedì 18 settembre 2017

Recensione "Se state leggendo questo libro è già troppo tardi" di Pseudonymus Bosch

Titolo:

Se state leggendo questo libro è già troppo tardi

Autore: Pseudonymus Bosch
Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 10,50


Trama:
"Attenzione! Segreti pericolosi si nascondono tra queste pagine. Ok, io vi ho avvertito. Ma se pensate che mi lasci sfuggire qualcosa, vi sbagliate. Non ho nessuna intenzione di raccontarvi chi sono Cass e Max-Ernest, due giovani eroi che stanno per essere iniziati alla misteriosa Terces Society. E neppure voglio sprecare inchiostro per parlarvi del perfido dottor L e dell'agghiacciante bellezza della signorina Mauvais. Certamente non vi dirò come i due ragazzi si imbatteranno nel museo della magia, né tantomeno aggiungerò che lì incontreranno il grande mago Pietro Bergamo. Oh, che io sia dannato! L'ho fatto di nuovo. Be', almeno non vi ho detto niente a proposito del Prisma Sonoro, del nefando Lord Faraone e delle misteriosa creatura nata in una bottiglia più di cinquecento anni fa, la chiave per il segreto più grande di tutti! Niente da fare, non riesco a trattenermi. Ma ammettiamolo, se state leggendo questo libro... è già troppo tardi! "

Recensione:
Questa è la seconda avventura che vivono Cass e Max-Ernest, da poco entrati a far parte della società segreta chiamata Terces, per combattere contro la perfida signorina Mauvais e tutti gli altri membri del sole di Mezzanotte. La storia riprende proprio dove si è interrotto il primo libro (trovate qui la mia recensione), se non avete ancora letto "Il titolo di questo libro è un segreto" vi consiglio vivamente di NON leggere questa recensione.
Come dicevo la storia riprende proprio dove avevamo lasciato Cass e Max-Ernest, i due sono da poco entrati a far parte della società segreta Terces ed aspettano impazienti di ricevere ordini sulle loro future missioni. Purtroppo prima delle istruzioni arrivano i membri del "Sole di mezzanotte" che grazie ad un inganno riescono a rapire Cass e Max-Ernest, durante una gita scolastica.
I due si trova nuovamente davanti ai temibili ed innaturalmente belli avversari e vengono rinchiusi nella stiva della nave dell'associazione, che salpa verso il mare aperto. Fortunatamente Max-Ernest è appassionato di trucchi di magia e riesce a trovare un modo per liberarli dalle corde con cui erano
stati legati. Nella stiva Cass sente delle voci, anche se a parte loro non c'è nessuno, è così che riesce a scoprire il prisma sonoro, ovvero una sfera luminosa ed intricata che ha il magico potere di amplificare i suoni più lontani. Cass capisce che quell'oggetto è molto importante e decide di rubarlo, poi i due riescono a fuggire dalla nave, grazie all'aiuto del camaleontico Owen.
In questo secondo capitolo della saga compaiono molti nuovi personaggi, tra cui il mago Pietro (finalmente possiamo conoscerlo), diversi membri della socetà Terces e Yo-Yoji, nuovo compagno di scuola dei ragazzi, che entrerà a far parte della squadra.
La missione di questa volta è impedire alla signorina Mauvais e al dottor L, di trovare un misterioso essere ultracentenario chiamato "Omuncolo" e la tomba del suo creatore, l'alchimista Lord Faraone.
Cass e gli altri devono decifrare codici ed indizi e riuscire a trovare la creatura e portarla al sicuro, ma durante questa impresa verranno svelati dei misteri che lasceranno aperte diverse domande, soprattutto per Cass che trova degli indizi su chi sia suo padre.
La storia è, anche questa volta, molto avvincente e scorrevole, sono felice di aver ritrovato Cass e Max-Ernest ed anche la nuova aggiunta: Yo-Yoji non mi è dispiaciuta, anche se probabilmente lo conosceremo meglio nei libri successivi.
Questo secondo capitolo però mi è sembrato un po' meno geniale rispetto al primo, in generale tutta la storia dell'omuncolo l'ho trovata troppo fantasiosa e per questo ho avuto difficoltà ad immaginarmi le sembianze della strana creatura, sebbene fosse descritta diverse volte.
Ma ormai sono innamorata del carisma di Pseudonymous Bosch, quindi non posso far altro che consigliare anche questo libro, sebbene non mi abbia entusiasmato quanto il primo, lui ha un modo di scrivere davvero unico e coinvolgente e perciò non vedo l'ora di leggere la prossima avventura di Cass, Max-Ernest e Yo-Yoji.




Giudizio:



Personaggio Preferito:
E' davvero difficile dire quale dei due protagonisti sia il mio preferito, adoro Max-Ernest per il suo modo di fare così diverso ed ingenuo e per la sua stramba vita famigliare, ma questa volta ho preferito Cass, perchè mi sono immedesimata e mi piace la sua indole sempre pronta alle peggiori catastrofi e la sua concretezza nell'affrontare ogni avversità.


Attenzione!
Il libro è il primo di una saga di 5 che sono:

2. Se state leggendo questo libro è gia troppo tardi!
3. Questo libro potrebbe farvi male
4. Questo non è un libro
5. Non toccate questo libro

Music Monday #16

Mi sono resa conto che è da un bel po' che non aggiorno la mia rubrica del lunedì, quindi anche se sono un tantino in ritardo ecco il post:






Titolo: Stay with me
Artista/Gruppo: Sam Smith
Anno: 2014
Durata: 3.29 min


Questa canzone penso sia perfetta per esprimere tutta la dolcezza e malinconia del libro che sto leggendo. La protagonista ha molte sofferenze alle spalle e possiamo dire che viene letteralmente salvata ad un passo dal baratro.
Sono circa a metà libro e non so proprio come la scrittrice riuscirà a riempire la prossima metà, visto che è successo un fatto drammatico che lascia poco spazio a continuazione. 
Nonostante la scrittura sia molto scorrevole, la storia non mi sta entusiasmando più di tanto, ma per ora non aggiungo altro, potrete leggere tutte le mie opinioni a breve.


Buona serata a tutti!

giovedì 14 settembre 2017

Chiacchierata con Alessandro Dainotti autore di "Un giorno qualunque"

Oggi sono in modalità riordino, mi sono resa conto di non aver mai raggruppato le interviste agli autori in una rubrica, non che ne abbia fatte molte fin'ora, ma visto che intendo ampliare molto questo aspetto del Blog ecco nata un'altra nuova rubrica:



Oggi farò due chiacchiere con Alessandro Dainotti, autore di un libro che vi avevo già segnalato un po' di tempo fa, intitolato "Un giorno qualunque" (trovate più dettagli qui).




Perché pensi che i lettori dovrebbero leggere il tuo libro?

" Questa è una domanda difficile, che mi fa entrare nel panico. Più che dare delle motivazioni personali, mi sento di condividere i pareri che i lettori hanno espresso dopo la lettura del romanzo. In molti si immedesimano completamente nel personaggio principale, Adriano, perché vive situazioni che sono capitate (o possono capitare) a chiunque. Durante la lettura si chiedono come si sarebbero comportati al suo posto, o mettono a paragone le loro scelte con quelle di Adriano. Di sicuro questo aspetto è ciò che crea il pathos maggiore nel lettore. "

Mi sembra che hai molto in comune con il protagonista del libro, perciò mi chiedo quanto di questa storia può definirsi “autobiografico”?

" Ci sono molti spunti in comune tra la mia vita e quella di Adriano, ma io e lui siamo due entità completamente diverse. La mia avventura a Londra è stata ricca di momenti molto importanti, alcuni positivi e altri negativi. Adriano ne affronta di simili e mostra cosa vuol dire oggi per un italiano vivere fuori dal proprio Paese. A questo ho aggiunto una storia d’amore intensa. Una di quelle che cambia il percorso delle persone che la vivono. "

Ora domanda difficile, senza rivelarci colpi di scena, sai dirmi qual è la parte che più ti sei divertito a scrivere?

" In “Un giorno qualunque” c’è un personaggio che si chiama Bruno. Lui, tra tutti i personaggi, è quello con uno spiccato senso dell’umorismo. Bruno non prende mai nulla sul serio e riesce a trovare il lato positivo in ogni situazione. Tutti i capitoli in cui lui è presente sono quelli che mi hanno fatto divertire di più. "

Ho visto che sei laureato in Editoria e Giornalismo, quanto ti è stato utile per la nascita di questo tuo primo libro?

" I miei studi universitari sono stati la diretta conseguenza del mio amore per la lettura e per i libri, non sono stati mossi da stati scopri primari, come potrebbe esserlo l’insegnamento. La lettura e il bisogno di organizzare tutte le idee che ho in testa sono i principali motivi che mi spingono a scrivere. La mia mente elabora un’idea e non la molla finché non viene gettata su carta. "

Vuoi dare un consiglio ai giovani aspiranti scrittori?

" Più che un consiglio ne darei tre, tutti importanti allo stesso modo, ovvero: leggere tanto, scrivere quotidianamente e confrontarsi sempre con altre persone. "

E con questo utilissimo consiglio abbiamo concluso la chiacchierata di oggi, ringrazio molto Alessandro per la sua gentilezza nel rispondere alle mie curiosità.

Qualcuno di voi ha già letto il suo libro? 


Pensieri Sparsi.. 10 ragioni per cui adoro Scrubs

Mi sono resa conto che non ho mai parlato sul blog della mia ossessione per la serie "Scrubs" ed ora devo proprio rimediare a questa mia enorme mancanza. Ma non penso che questo post rientri in una delle mie rubriche come tematica e siccome odio non avere tutto in ordine, ho deciso di inaugurarne una nuova dove parlare di argomenti vari e/o deliranti.
Perciò vi presento:


Penso che questo angolino potrebbe diventare un'ottima valvola di sfogo anche su tematiche alle quali tengo, ma oggi come primo post stiamo sul leggero.

Le 10 ragioni per cui adoro Scrubs


Prima di iniziare con la lista vi devo però raccontare un aneddoto che renda l'idea di quanto io sia ossessionata da questa serie (che ormai è abbastanza vecchiotta).
In terza o quarta superiore il nostro professore di informatica ci diede come compito il progetto di creare un semplice sito su un'argomento a piacere (al tempo stavamo studiando le basi di HTML), indovinate su cosa lo feci io? Mi ci ero impegnata moltissimo ed ho anche dovuto presentarlo davanti alla classe, ma alla fine presi un bel 10!
Ok ora partiamo sul serio però.


1) La caratterizzazione di ogni personaggio

Io adoro praticamente ogni personaggio che compare nella serie, perchè anche il più marginale ha delle caratteristiche che lo rendono unico ed indimenticabile, ma ovviamente i protagonisti vengono analizzati sotto ogni aspetto. La cosa che mi piace di più è che per ognuno ci sono caratteristiche positive ma anche aspetti strani ed assurdi del carattere, il che li rende personaggi interessanti e divertenti.


2) L'amicizia tra JD e Turk

Jd è il protagonista/narratore e Turk è il suo migliore amico fin dal college, la loro amicizia è qualcosa di unico, tanto che spesso il dottor Cox li prende in giro trattandoli come una coppia di innamorati e  Jd si comporta qualche volta come una fidanzata gelosa, ma non fraintendete perchè ad entrambi piacciono le donne.
Amo il loro rapporto perchè sono degli eterni ragazzini, scherzano, si fanno i dispetti, cantano, si travestono e condividono tutto.




3) Le fantasie di JD

Qui si potrebbe aprire una parentesi chilometrica, ma cercherò di essere sintetica, Jd spesso si perde nei suoi pensieri e lascia briglia sciolta alla sua immaginazione, e noi riusciamo a vedere tutte le assurdità che si immagina. Trovo queste scene estremamente divertenti soprattutto perchè gli altri personaggi non capiscono che succede e rimangono sempre basiti nel vederlo tornare alla realtà dicendo qualche frase per loro assurda, ma che per Jd e noi ha perfettamente senso considerando la fantasia appena vista.



4) La storia d'amore tra Turk e Carla

Fin dal primo giorno da specializzando Turk non ha avuto occhi che per la bella infermiera, Carla e dopo un po' di resistenza da parte di lei, riesce ad uscirci insieme e così inizia una storia d'amore lunga 8 stagioni. Si vede il loro rapporto evolversi nel tempo e diventare mano a mano più forte, ma soprattutto si vedono tutte le difficoltà che devono superare: i litigi, la convivenza, il lutto, i figli che non arrivano, la depressione. Penso che la loro storia sia molto realistica e riesca a mettere in evidenza tutte le difficoltà che devono affrontare due persone per rimanere insieme, spesso l'amore non basta, ma loro sono delle forze della natura e non si arrendono di fronte a nulla.



5) La crescita professionale dei protagonisti

Nella prima stagione Jd, Turk ed Elliot iniziano a lavorare al "Sacro Cuore" come specializzandi, li vediamo abbastanza imbranati i primi giorni, poi a mano a mano che passa il tempo acquistano sicurezza. Andando avanti con le stagioni tutti salgono di grado ed acquistano nuove responsabilità, fino a diventare medici a tutti gli effetti e non finisce li, perchè poi iniziano anche ad insegnare a nuovi specializzandi. La loro crescita professionale è qualcosa di lento e graduale, li vediamo commettere errori e rialzarsi ogni volta con positività e tenacia.


6) L'odio tra il dottor Cox e il dottor Kelso

Il dottor Cox detesta praticamente chiunque, ma il suo odio per il primario dell'ospedale, il dottor Kelso, è qualcosa di indescrivibile: i loro insulti a botta e risposta sono divertentissimi e i brutti tiri che si fanno qualche volta sono qualcosa di unico.
Il loro odio reciproco nasce anche dal fatto che rappresentano due realtà del sistema sanitario americano: il dottor Cox per quanto cinico, fa di tutto per aiutare i pazienti, mentre il dottor Kelso è più calcolatore, e non si fa problemi a mandare via chi ha l'assicurazione sanitaria che non copre le cure.



7) L'inserviente

L'Inserviente è il più misterioso e assurdo personaggio che possa esistere, inizialmente sembra creato unicamente per rendere la vita di Jd un inferno. Poi inizia a relazionarsi anche con gli altri personaggi, ma mantenendo sempre un particolare astio per Jd.
Adoro i suoi aneddoti inventati e tutti i modi che escogita per tormentare il nostro povero protagonista. La parte più interessante è che il suo nome rimane un mistero, fino all'ultimo episodio dell'ottava stagione, ma per me rimane comunque l'inserviente.




8) La morale di fine episodio

Scrubs è una serie molto divertente, ma pur sempre ambientata in un ospedale, quindi è normale che escano tematiche più complesse. Alla fine di ogni episodio la voce narrante di Jd ci offre degli ottimi spunti di riflessione, in modo che lo spettatore ad ogni episodio riesce a pensare ed elaborare un opinione. 



9) La follia di Elliot

Non ho ancora parlato di un'altra protagonista, Elliot Reid inizia la specializzazione con Jd e Turk, tra lei e Jd c'è da subito una forte attrazione, ma la loro storia diventa un tira e molla intervallato da lunghi periodi in cui sono solo amici. Elliot è insicura, ansiosa, ossessiva e con una madre mezza matta, ma la cosa più particolare è quando se ne esce con degli aneddoti assurdi che per lei sono quasi sempre disavventure.



10) I monologhi del dottor Cox

Ci sono molti motivi per amare il dottor Perry Cox è: egoista, narcisista, sarcastico, e si crede un dio della medicina, ma la cosa migliore sono i suoi lunghissimi e spassosissimi monologhi, dove esprime in modo estremamente cattivo tutto quello che gli passa per la testa.
Non dimentichiamo anche tutti i soprannomi assurdi che dà a Jd, che comprendono centinaia di nomi di donna, un paio di nomi di cani ed ovviamente l'intramontabile soprannome: "Pivello".



Bene vi ho spiegato le cose che mi piacciono di più di questa serie, potrei andare avanti a parlarne per giorni, elencandovi tutte le scene migliori o le parti più tristi o molti altri personaggi secondari che mi piacciono o un sacco di altre cose, ma ho deciso di trattenermi per non diventare pensante. Spero di aver risvegliato dei bei ricordi per chi conosceva già questa meravigliosa serie e di aver incuriosito chi non l'ha mai vista.
Sto pensando di autoregalarmi il cofanetto di tutte le stagioni per natale, che ne pensate?


venerdì 8 settembre 2017

5 cose che.. 5 libri che vorrei leggere prima della fine dell'anno

Buongiorno lettori, oggi torniamo con la rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5 cose che.. 5 libri che vorrei leggere prima della fine dell'anno


Beauty and the Cyborg di Miriam Ciraolo

"E se questa storia iniziasse con: 
C'era una volta l'elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti.
In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks.
Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia.
Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l'elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l'enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello.
Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell'odio?

Una rivisitazione della favola "La Bella e la Bestia" in chiave distopica."



La rivoluzione del coniglio di Antonello Dose

" Aloha! Sono Antonello Dose, quello del 'Ruggito del Coniglio'. Da molti anni pratico il buddismo di Nichiren Daishonin. Ho iniziato per curiosità, per fiducia verso chi me ne aveva parlato e aveva insistito tanto affinché partecipassi a una riunione in una casa privata. 'Metti dei calzini puliti' mi disse Betta, 'ti chiederanno di togliere le scarpe.' Il mio è il racconto di venticinque anni di esperienze di fede e di vita quotidiana che mi hanno permesso di approfondire la conoscenza di me stesso e di quello straordinario, profondissimo, misterioso, gioioso fenomeno che si chiama 'vita' e che ci vede, consapevoli o meno, tutti coinvolti. Provengo da una famiglia cattolica ed è stato inevitabile, in questi anni, avere dubbi di ogni genere e confrontare i risultati che ho ottenuto seguendo prima una religione e poi l'altra. Ho sperimentato cosa significa abbracciare il Sutra del Loto e recitare con costanza Nam-Myoho-Renge-Kyo, la Legge dell'Universo. Ho provato gli effetti del Daimoku sullo stato vitale, nella percezione di me e degli altri, nella salute, nella protezione dagli incidenti e nell'attirare la buona fortuna. Sono tanti i motivi di gioia e di gratitudine che mi spingono a questo racconto, finora vissuto gelosamente in privato, ma la gioia più grande, da un po' di tempo a questa parte, è notare che il fenomeno vita funziona esattamente come intuito e descritto dal primo Budda storico Shakyamuni, come spiegato da Nichiren Daishonin nel XIII secolo e attualizzato da quello che considero il mio maestro, Daisaku Ikeda.

Ci sono stati anche dolori, malattie, lutti. E l'energia vitale per affrontarli. Ma ciò che conta è che direzione diamo all'esistenza, alla nostra mente e al nostro cuore insieme, kokoro in giapponese. Il buddismo mi ha cambiato la vita, e ve lo racconto senza pudori." Questa è la storia di Antonello Dose. Una storia intensa, empatica, dolorosa. Svelata anche negli aspetti più duri, con una scrittura lieve e luminosa che ci sorprende. Prima di incontrare Ikeda, Dose ha avuto due maestri: Eugenio Barba, il grande guru del teatro di ricerca, e Enrico Vaime, il gran maestro del varietà radiofonico e televisivo. La sintesi inaspettata che ne deriva, di leggerezza e di radicalità antropologica e mistica, fa di questo libro di iniziazione al buddismo una lettura difficile da dimenticare.

Antonello Dose conduce da ventidue anni insieme a Marco Presta il programma radiofonico "Il Ruggito del coniglio", in diretta ogni giorno su Rai Radio2. Questo è il suo primo libro. "



6 cose impossibili di A. G. Howard

" Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie.
I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in Il ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell’uomo che sarebbe diventato suo marito. Morpheus, invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel Mio splendido migliore amico. Infine, in 6 cose impossibili, Alyssa ricorda il periodo della sua vita dopo Il segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue Il segreto della Regina Rossa, fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo. "



I fiori del tempio di Rani Manicka

" Bellissime e innocenti, uguali come due gocce d'acqua, le giovani sorelle Nutan e Zeenat vivono indisturbate sull'isola di Bali immerse in una natura rigogliosa, nell'incanto di colori e profumi esotici. La vita scorre tranquilla sotto la protezione dell'adorata nonna Nenek, che tutti al villaggio considerano una strega perché parla con gli spiriti e cura con gli incantesimi; finché all'improvviso, dopo la morte della madre, le due ragazze sono costrette a trasferirsi a Londra. Una sera, durante l'inospitale inverno cittadino, la loro vita si incrocia quasi per caso con quella di Ricky, un uomo enigmatico e trasgressivo che le trascina in un suo mondo fatto di eccessi e decadenza. Ricky ha stretto un patto di sangue con un'implacabile dea, con la promessa di erigere un tempio dove condurre le anime perdute in cambio di potere e ricchezza. Un luogo in cui il destino di Nutan e Zeenat si unisce fatalmente a quello di altri personaggi fragili e dissoluti: Elizabeth, algida bellezza che custodisce un tremendo segreto; Anis, pittore tormentato che sa penetrare nell'animo delle persone ritratte più di quanto sappiano fare loro stesse; Maggie, giovane prostituta che non rinuncia a inseguire il sogno dell'amore romantico... Ciascuno si affaccia a turno sulla pagina per raccontare in prima persona, con una sincerità disarmante, la propria discesa agli inferi in un mondo parallelo in cui nulla è come sembra e tutto è concesso in un conturbante gioco specchi. E niente sarà più come prima."


Voglio prenderti per mano di Ann Hood

" È una bellissima bimba senza nome quella che Chun tiene tra le braccia. Ancora pochi istanti e dovrà separarsene, avvolgerla nel drappo di stoffa, posarla nella cesta di vimini e allontanarsi in fretta, senza cedere alla tentazione di voltarsi. Perché se il cielo ascolterà le sue preghiere, la porta dell'Istituto non tarderà ad aprirsi e una nuova vita, più bella e più facile, comincerà per la piccola lontano da qui. Dall'altra parte del mondo, in quello stesso momento, Maya Lange sta lavorando perché il sogno di Chun, e di tante altre come lei, possa avverarsi. È specializzata in speranza Maya, fondatrice e proprietaria di un'agenzia di adozioni: grazie a lei, il dolore di una madre si converte nella gioia di un'altra, un destino apparentemente segnato vira di colpo e le fila di vite fino a un attimo prima distanti si intrecciano a formare nuove, indissolubili trame d'amore. Sono più di quattrocento le bambine a cui Maya ha trovato, negli anni, una nuova famiglia, una casa. Di ciascuna lei conserva un ritratto, un ricordo. E nei momenti peggiori, quando le ansie, le paure e i dubbi degli aspiranti genitori minacciano di travolgerla, è sufficiente che Maya guardi i loro visi per ritrovare di colpo la forza di ascoltare, rassicurare, consolare. Perché il solo dolore che Maya abbia rinunciato a curare è quello che si porta dentro, irrimediabile come la perdita che lo ha causato. Ma il destino è un filo impossibile da spezzare, e Maya sta per scoprire chi c'è all'altro capo del suo."



Questi sono i libri che vorrei leggere prima della fine dell'anno, ma per ora ho altre letture in programma quindi queste dovranno aspettare ancora un po'.
Secondo voi da quale dovrei iniziare??


martedì 5 settembre 2017

Liebster Award 2017

Buongiorno cari lettori, finalmente mi sono decisa a scrivere il post dedicato ai Liebster Award 2017, per chi non lo sapesse, si tratta di un riconoscimento dato ai Blog con meno di 200 lettori fissi e seguendo delle semplici regole si ha la possibilità di farsi conoscere meglio e nominare altri blog meritevoli. E dopo questa brevissima premessa direi di iniziare!


Regolamento

1. Ringraziare chi ti ha premiato
2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
4. Scrivere a piacere 11 cose di te
5. Premiare a tua volta 11 blog
6. Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
7. Informare i blogger del premio assegnato



Ringraziare chi ti ha premiato

Sono una blogger molto fortunata, perchè sono stata nominata da ben tre persone!
Ringrazio infinitamente Annamaria del Blog "La contessa rampante", Ilaria del Blog "Buona lettura" e Cristina del Blog "Il mondo di Cry", grazie infinite per il vostro sostegno e la vostra amicizia.



Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite

Un blog che mi piace moltissimo è "Universi Incantati" di Valentina, in particolare trovo interessanti le rubriche che sono molto curate e aggiornate spesso e poi trovo che sia molto originale l'ambientazione spaziale e il fatto che tutto sia coordinato con questo tema.


Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato

Dato che sono stata nominata da tre persone e che rispondere a 33 domande mi sembra un po' troppo lungo, ho deciso di rispondere alternando le domande delle mie colleghe, riuscirete a capire chi mi ha fatto la domanda in base ai colori.

1. Che cosa significa per te leggere?

Leggere è una droga, è quello di cui ho bisogno per evadere e rilassarmi, è scoperta, è avventura, è parte della mia quotidianità.

2. Qual'è il libro più brutto che tu abbia mai letto?

Difficile sceglierne solo uno, purtroppo negli anni mi sono capitati diversi libri davvero brutti, ma probabilmente il peggiore di tutti è "La coscienza di Zeno", non dico che sia brutto in generale, è pur sempre un classico della letteratura italiana, ma per me è stato un supplizio indescrivibile. Ho odiato Zeno con tutto il cuore e ho fatto una faticaccia a superare la metà del libro (non mi ricordo neppure se l'ho finito).

3. Hai degli animali?

Si, ho due cani: una maltese di nome Cleo e un incrocio pastore tedesco e maremmano di nome Oscar.




4. Il tuo film Disney preferito

Domanda molto difficile, per chi è cresciuto a pane e Disney come la sottoscritta sceglierne solo uno è impossibile.. Ma posso elencarvi i miei preferiti: Mulan, La Sirenetta, Il pianeta del tesoro, Aladdin, Lilo e Stich e potrei star qui tutta la sera quindi passiamo oltre.

5. Qual è, secondo il tuo parere, il film più bello tratta da un romanzo?

Il miglior film tratto da un romanzo secondo me è "La leggenda del pianista sull'oceano" tratto da "Novecento" di A. Baricco. Lo adoro per la musica, l'ingenua dolcezza di Novecento, l'ironia con la quale vengono narrati i fatti e perchè penso riesca a completare lo scritto di Baricco, rendendolo ancora più vivo e indimenticabile.


6. L'ultima volta che hai pianto per un libro o per un film.

Per i film piango quasi sempre, basta che sia triste o con un cane e mi cade almeno una lacrimuccia, per quanto riguarda i libri è più difficile che mi commuova cosi tanto, penso che l'ultima volta sia stato con "Via col vento", c'è stato una parte tristissima a cui non ho potuto resistere.

7. Credi nella magia?

Non credo nella magia come la si intende nei libri, ma credo che possano succedere fatti straordinari e che per questo hanno un che di magico.

8. Qual'è il libro più divertente che tu abbia mai letto?

C'è solo un libro che è riuscito a farmi ridere dall'inizio alla fine, pensate che in treno avevo serie difficoltà nel trattenermi dallo scoppiare a ridere, il libro di cui parlo è: "Ho sposato una vegana" di Fausto Brizzi.

9. Quanti libri riesci a leggere in un anno?

Come ho sempre detto, sono una lettrice-tartaruga, perchè me la prendo comoda e non mi metto fretta, in media arrivo  a circa 30 libri l'anno, ma va considerato anche che ogni anno mi intestardisco a leggere almeno un libro che superi le 1000 pagine.

10. Quale personaggio storico ti piacerebbe conoscere?

Domandina molto difficile, penso che mi piacerebbe conoscere Cleopatra, perchè è stata una donna molto astuta e la sua storia mi incuriosisce.

11. Se potessi portare su un'isola deserta solo un libro con te, quale sceglieresti?

Su un'isola deserta dovrei portare uno di quei libri di cui non mi stanco mai, sono indecisa tra "Orgoglio e pregiudizio" e "Jane Eyre", ma probabilmente il primo così avrei Mr Darcy a farmi compagnia.

Scrivere a piacere 11 cose su di te

1. Leggo sempre prima di addormentarmi
2. Ho paura dei Clown
3. Sono allergica ai gatti
4. Mi piace la cucina orientale
5. Odio il calcio
6. Adoro la serie TV Scrubs
7. Guardo molti film
8. Ho fatto un corso di Yoga
9. Non so cucinare
10. Mi piacciono gli animali
11. Preferisco la montagna al mare

Premiare a tua volta 11 blog

Non so più chi ha già partecipato a questa iniziativa, quindi nominerò i blog che apprezzo di più:

Flowerstardus
Vuoi conoscere un casino?
Universi incantati
Un angelo caduto
Nel dì di Demetra e delle Muse
La nostra passione non muore ma cambia colore

Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno

1. Com'è nata la tua passione per la lettura?
2. Qual'è il libro più lungo che tu abbia mai letto?
3. Il libro classico che proprio non sopporti.
4. Perchè hai deciso di aprire un blog?
5. Qual'è il libro per cui hai pianto di più?
6. Qual'è il personaggio letterario per cui hai una cotta?
7. Genere letterario che non ti piace.
8. Qual'è la tua mania da lettrice?
9. Che cosa ti viene detto dai non lettori, che proprio non sopporti?
10. La parte più divertente dell'avere un blog.
11. Il libro più originale che ti viene in mente.


Ora spero di aver nominato almeno qualcuno che non abbia già partecipato, ma comunque sentitevi liberi di rispondere oppure no, non mi offendo, l'importante è divertirsi!

lunedì 4 settembre 2017

Aggiornamento: Arrivata la pagina Facebook del Blog!

Buongiorno lettori, finalmente anche io mi sono decisa a modernizzarmi un po' ed ho creato una pagina Facebook dedicata al mio piccolo angolino libroso.
Sono all'inizio quindi non ci trovate ancora praticamente nulla ma ci tenevo a farvelo sapere e spero che passerete a trovarmi.






Già che ci sono vi aggiorno un po' su i miei progetti futuri per il blog:

* Al momento sto leggendo "Harry Potter e l'ordine della fenice" e poi probabilmente mi servirà aiuto per scegliere la prossima lettura (se mai metterò su facebook i libri tra cui dovrò decidere)

* Devo scrivere il post per i Liebster e non ho idea di chi taggare perchè a causa della mia inattività dell'ultimo mese, non so più chi l'ha fatto e chi no.

* Vorrei scrivere almeno un post per ogni rubrica attiva che ho

* Devo lavorare sulla grafica del blog, più che altro sistemare un paio di cose con codici html, sarà un bel modo per passare il tempo.


Riuscirò a fare tutto questa settimana? La vedo difficile.. Voi invece che programmi avete?

domenica 3 settembre 2017

Segnalazione per chi vuole leggere storie di vita quotidiana: 2 libri da non perdere

Buongiorno a tutti, oggi vi presento due libri che trattano in modo diverso del medesimo argomento: la vita quotidiana.


Titolo:

Un giorno qualunque

Autore: Alessandro Dainotti
Editore: Astro Edizioni 
Data di uscita: 7 febbraio 2017
Pagine: 174
Prezzo: € 2,99 (ebook); € 13,90 (cartaceo)
ISBN-10: 8899768447
ISBN-13: 978-8899768447

Trama:
Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L’infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l’insoddisfazione del lavoro, l’addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l’amore per Tiziano. La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito. Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.

Chi è l'autore?
Alessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo il diploma di geometra, ha intrapreso gli studi in Lingue straniere e si è laureato in Editoria e giornalismo alla Sapienza di Roma.
Una volta conseguita la laurea si è trasferito a Londra, dove attualmente vive e lavora. Un giorno qualunque è il suo romanzo d’esordio.







Titolo:

Vuoi conoscere un casino?

Autore: Alex Astrid 
Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
Prezzo: € 4,99 (ebook); € 17,00 (cartaceo)
ISBN/EAN: 9788867712878

Trama:
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Chi è l'autore?
Alex Astrid, pseudonimo di Giorgia Pollastri, è nata il 7 giugno 1998. Vive a Inzago, in provincia di Milano. Dopo l'asilo, la scuola elementare e le medie, è approdata sulle sponde del liceo linguistico Simone Weil di Treviglio. Che cosa ama di più? Sicuramente scrivere, ma anche il suo pesciolino rosso ha una grande importanza. L’autrice con alcuni estratti di “Vuoi conoscere un casino?” ha già ottenuto diversi riconoscimenti: miglior autore giovane al concorso “Primavera è donna” organizzato da CircumnavigArte; secondo posto nella sezione giovani scrittori under 21 alla XXVIII edizione premio internazionale “Cinque Terre – Golfo dei Poeti – Sirio Guerrieri”; terzo posto nella sezione giovani del concorso “Il litorale” premio Adriano Godano.


Che ne pensate cari lettori? Se vi incuriosiscono, vi avviso che presto riparlerò di entrambi in modo più approfondito!

venerdì 1 settembre 2017

5 cose che.. 5 libri da consigliare, uno per genere

Buongiorno lettori, oggi è una giornata piovosa e grigia, ma sono comunque felice perchè finalmente avrò più tempo da dedicare alla lettura e al blog!!
Ho tante idee in mente e tanti libri da leggere, direi che non mi posso proprio lamentare, iniziamo con un appuntamento che saltavo da un po' ma che mi è mancato, ecco a voi la rubrica 5 cose che.. ideata da twins books lovers




Ecco il tema di questa settimana:

5 cose che.. 5 libri da consigliare, uno per genere: fantasy, fantascienza, rosa, narrativa, classici


FANTASY

Book jumper - Mechthild Glaser


Avevo la tentazione di parlare sempre di Harry Potter, però alla fine ho optato per un libro che penso sia ancora troppo poco considerato, si tratta di una storia che ha per protagonista una ragazzina che riesce a fare quello che ogni lettore sogna, ovvero entrare fisicamente in un libro!
Pensate che bellezza poter conoscere i propri personaggi preferiti di persona, ma questa storia è molto altro ancora, c'è di mezzo un'intrigante mistero da risolvere.
Si tratta di un libro per ragazzi, adatto a qualsiasi età e ad ogni tipo di lettore, insomma leggetelo!
Trovate qui la mia recensione se vi interessasse


FANTASCIENZA

Io, robot - Asimov


Di questo genere ho letto davvero pochissimo, infatti più tardi passerò da tutti per cercare nuovi spunti per ampliare la mia scarsa conoscenza in campo fantascientifico.
Io vi consiglio "Io, robot" che è una raccolta di racconti in grado di accendere la curiosità del lettore e portarlo a riflettere. Ogni storia ha un messaggio nascosto tra le righe e trasporta in un mondo molto diverso dal nostro, ma forse non così lontano.
Recensione qui

ROSA

Mamma e papà sono single - Francesca Rossini


Non sono una grande amante del genere rosa, ma questo libro mi è rimasto impresso per la sua ironia e dolcezza. Mi è piaciuto cosi tanto che ho comprato la versione cartacea e spero di rileggerlo entro fine anno.
Devo ringraziare Claudia per avermelo fatto scoprire e se vi va, potete leggere la mia recensione in proposito sul suo blog "Toglietemi tutto ma non i miei libri" (io non avevo ancora creato il mio blog)


NARRATIVA

Quando ho aperto gli occhi - Nicholas Sparks


Un libro sorprendente che mi ha tenuta col fiato sospeso fino all'ultima pagina, non si tratta di un romanzo rosa, anche se c'è ovviamente una storia d'amore (stiamo pur sempre parlando di Sparks) ma a differenza di altri suoi romanzi, la storia non si concerta unicamente sull'amore dei protagonisti, ma assume tinte più misteriose e inquietanti.
Lo consiglio perchè è emozionante, coinvolgente e poco conosciuto, probabilmente per colpa della copertina che non centra nulla con la storia.
Recensione Qui


CLASSICI

Jane Eyre - Charlotte Bronte


Questo è uno dei pochi libri che penso che ogni lettore che si rispetti debba leggere almeno una volta nella vita.
E' un classico senza tempo e adatto a tutti, anche gli uomini dovrebbero leggerlo!
La scrittura è scorrevole e la storia avvincente, ricca di mistero e colpi di scena, perciò non ci sono scuse per non leggerlo.
Trovate qui la mia recensione


Ecco concluso questo post, fatemi sapere che ne pensate dei miei consigli! Ora vado a curiosare nei post delle mie colleghe blogger.