martedì 31 ottobre 2017

Recensione "Beauty and the Cyborg" di Miriam Ciraolo

Titolo:

Beauty and the Cyborg

Autore: Miriam Ciraolo
Editore: Self
Prezzo Ebook: € 1,99
Prezzo Cartaceo: € 12,97


Trama:
" E se questa storia iniziasse con: C'era una volta l'elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti. In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks. Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia. Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l'elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l'enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello. Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell'odio?
Una rivisitazione della favola "La Bella e la Bestia" in chiave distopica."

Recensione:
Ho acquistato questo libro in cartaceo spinta da un'ispirazione del momento e dal fatto che tutti me ne avessero parlato bene, ma il primo impatto non è stato buono. La storia viene narrata in prima persona seguendo il punto di vista della protagonista, Bellatrice, e fin qui nulla da ridire, ma si è scelto il tempo presente e così ho scoperto di non sopportare questa combinazione. Nei primi capitoli ho fatto fatica ad abituarmi a questa scelta narrativa, perchè mi sembrava che Bellatrice analizzasse e pensasse ad ogni suo movimento nel momento in cui lo compie. Fortunatamente superate le prime pagine, la storia mi ha risucchiata talmente tanto da farmi dimenticare questo fastidio.
Ci troviamo in un mondo futuristico dove l'elettricità nella maggior parte del mondo non esiste più e solo alcune città privilegiate possono utilizzarla, mentre le altre sono costrette a vivere nell'oscurità e in schiavitù per colpa dei Cyborg. Come struttura sociale mi ha ricordato un po' il mondo di Hunger Games, ci sono i privilegiati che hanno tutto e lo ostentano senza ritegno, mentre migliaia di persone vivono con poco o niente.
La lettura e la scrittura sono proibite, ufficialmente perchè considerate antiquate e troppo lente nello scambio di informazioni, ma in realtà in questo modo si mantiene la popolazione ignorante e docile.
Bellatrice conosce molto bene la povertà  e la brutalità di cui sono capaci i Cyborg, ma nonostante la paura ha imparato dalla madre a leggere e scrivere e questo l'ha resa più sveglia e pericolosa.
Mi è piaciuto il ruolo che hanno la lettura e la scrittura in questa storia, si tratta di una delle più potenti forme di ribellione al potere.
In seguito ad alcune vicissitudini, Bellatrice si ritrova sotto falso nome ad essere acquistata come schiava dai sovrani di Elettra, una delle capitali della luce, ed ha inizio così la sua grande avventura.
"Beauty and the Cyborg" è sicuramente il miglior retelling che mi sia capitato di leggere fin'ora, perchè mantiene in modo originale tutte le basi della fiaba che conosciamo, ma ci mette del suo con una missione più grande da portare a termine.
L'ambientazione futuristica è ben calibrata e non risulta eccessiva, non è fantascienza per capirci, il mondo creato dall'autrice è strutturato in modo molto realistico e preciso.
I personaggi mi sono piaciuti tantissimo, sono tutti ben caratterizzati ed entrano da subito nel cuore del lettore, si vede che c'è stata una grande attenzione a questo aspetto. In particolare mi ha stupita il personaggio di Lum, l'elettricista del castello reale, è un ragazzo estremamente pieno di sorprese, sempre allegro ed energico.
La storia è intrigante piena di misteri e colpi di scena, che vengono svelati a poco a poco, il che crea una vera e propria dipendenza da lettura fino all'ultima pagina. La scrittura è semplice e diretta, ma la trama è intricata e mai banale, per questo mi trovo in difficoltà a parlarvene senza fare spoiler.
Questo romanzo mi ha regalato tante emozioni e mi sono affezionata ai personaggi come se li conoscessi davvero, mi è dispiaciuto doverli salutare e non vedo l'ora di poter leggere la continuazione di questa straordinaria storia.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Il mio preferito è sicuramente il protagonista maschile di questa storia, per via dell'aura di mistero che circonda la sua figura e che non lo abbandona anche quando lo conosciamo meglio, come se ci fosse sempre qualcosa da scoprire. E' un tipo di personaggio che affascina per il suo essere solitario e scontroso, ma anche dolce e ironico, vi sfido a non innamorarvene!

4 commenti:

  1. Ciao!
    Bellissima la recensione, adesso mi tocca leggere anche questo libro ;)

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    1. Siii vedrai che ne sarai entusiasta quanto me *-*

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  2. Molto incuriosita da questo libro!
    Non è tra le mie prossime letture solo perchè non amo molto il genere e ho anteposto quindi letture che mi preme maggiormente da fare.
    Però prima o poi lo leggerò :D

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    1. Anche io la pensavo cosi, ma poi mi sono ricreduta :)

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