domenica 22 ottobre 2017

Recensione "Coraline" di Neil Gaiman

Titolo:

Coraline

Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Prezzo Ebook: € 6,99
Prezzo Cartaceo: € 10,50


Trama:
" In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi, e poi ce n'è una, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Oltre quel muro dovrebbe esserci un appartamento vuoto, ma.. sarà vero? Perchè giorno Coraline scopre che dietro la porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, e nella cucina della casa vive una donna uguale a sua madre. Quasi uguale, anzi, perchè al posto degli occhi ha due lucidi bottoni, attaccati con ago e filo. Amorosa e attenta, l'altra madre le chiede di diventare sua figlia: in cambio avrà tutto ciò che desidera , e anche di più. Ma Coraline, bambina saggia e intrepida, capisce subito di essere finita in una ragnatela fatta di nebbia e tenebra, al cui centro c'è un ragno straordinariamente pericoloso."

Recensione:
Quando ho iniziato questo libro credevo che non mi sarei stupita di nulla, ho visto diverse volte il cartone animato e considerando anche il numero limitato di pagine di questa storia mi aspettavo non cambiasse molto, però mi sono sbagliata.
Coraline è una ragazzina curiosa ed avventurosa, si è da poco trasferita in una nuova casa con i genitori e trascorre le sue giornate esplorando l'immenso giardino e socializzando con gli strani vicini, ma quando inizia a piovere subentra la noia. I suoi genitori lavorano da casa, quindi sebbene siano fisicamente presenti non hanno tempo da perdere con la bambina; così Coraline inizia ad esplorare distrattamente la casa, finchè non scopre una porta murata e inizia a chiedersi la storia che si nasconde dietro quella porta.
Quella stessa notte viene svegliata dal rumore di un topo e decide di seguirlo, fino a giungere davanti alla porta, che ora però si affaccia ad un corridoio che somiglia in tutto e per tutto a quello dell'entrata di casa sua, proseguendo giunge in un appartamento identico al suo, dove trova dei genitori uguali ai suoi, solo che hanno dei bottoni al posto degli occhi.
L'altra madre sembra migliore ed ha il controllo su quello strano meraviglioso mondo, ma ben presto Coraline si rende conto che le cose non stanno così e dovrà armarsi di tutto il coraggio che possiede per battere la spietata donna dallo sguardo di bottoni.


Il libro è più conciso rispetto alla trasposizione animata, il che non capita spesso di dirlo, ci sono personaggi e cose che cambiano completamente, ad esempio:  il personaggio di Wybie e tutta la storia della bambola uguale a Coraline sono parte centrale della trama del cartone, mentre nel libro non compaiono neppure.
Il mondo dell'altra madre nella versione animata è leggermente ampliato, aggiungendo anche il giardino e dando un ruolo più attivo a tutti i personaggi, che sembra tentino di ribellarsi all'altra madre aiutando la bambina a scappare (soprattutto l'altro Wybie). Nel libro invece l'unico aiuto che ha Coraline è il gatto, ma per gran parte del tempo se la deve cavare da sola, e per questo emerge maggiormente la sua astuzia e il suo sangue freddo.
Nel libro il tema centrale è l'avere i coraggio di affrontare la paura, mentre nel cartone animato si parla anche del sentirsi trascurati e del desiderio di un mondo perfetto, per questo la Coraline del cartone è più ingenua rispetto a quella del libro che, invece, capisce quasi subito che qualcosa non quadra.
Questo è il primo libro di Gaiman che leggo e sono piacevolmente colpita del suo modo di narrare fatti altamente inquietanti, non si risparmia per niente, sebbene si tratti di un libro per ragazzi l'ho trovato molto spaventoso. Per bilanciare bene la paura che crea questa storia, ha dato vita ad una protagonista temeraria e furba ed un alleato felino con un modo di fare al limite del menefreghismo in apparenza, ma che si rivelerà un prezioso amico. Questo mix di elementi crea una storia adrenalinica e con un forte messaggio positivo.
Di per se il libro mi è piaciuto molto, l'unica pecca è che non viene spiegata la storia dell'altra madre o chi sia lei in realtà, il che è un peccato perchè avrebbe reso la storia più completa; per questo consiglio di leggere il libro e poi vedere anche il cartone animato, sebbene siano decisamente diversi, penso che le due versioni di questa storia riescano a completarsi a vicenda.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Ho adorato Coraline per la sua furbizia e il suo coraggio nell'affrontare la paura, mi è piaciuto che l'autore abbia rimarcato il fatto che la protagonista fosse spaventata (a tratti anche terrorizzata), ma nonostante ciò sia riuscita a cavarsela e a non arrendersi. Trovo che sia un messaggio molto positivo da dare ai lettori.

2 commenti:

  1. Ho visto il cartone di questo libro, molto particolare, e sembra proprio che anche il libro meriti molto :) ci farò un pensierino

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    1. Sisi secondo me meritano entrambi e poi il libro si legge in un attimo :)

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