giovedì 19 ottobre 2017

Segnalazione: Perchè leggere "Fiore di Cactus" di Francesca Lizzio

Buongiorno cari lettori, oggi voglio parlarvi di un libro dal titolo accattivante, prima di tutto ve lo presento e poi lascio la parola all'autrice per aiutarci a scoprire qualcosa in più sul suo libro.
Dopo questa breve premessa partiamo!

Titolo:

Fiore di cactus


Autore: Francesca Lizzio
Editore: Panesi Edizioni
Anno Pubblicazione: 20 Marzo 2017
Genere: Romance
Prezzo Ebook: € 2,99
Prezzo Cartaceo: € 10,00

Trama:
" Sara è una ragazza timida, intelligente, con la battuta sempre pronta, eppure nasconde la sua fragilità sotto un’armatura. La vita l’ha resa cinica e amara. Un giorno conosce Andrea, un ragazzo attento e gentile che con smisurata pazienza riesce a farsi spazio nella sua vita. Sarà lui a indurla a rimettere tutto quello in cui crede in discussione. Sara così ripenserà al percorso che l’ha resa la donna che è, si chiederà se riuscirà più a lasciarsi amare, se certe paure potranno essere sconfitte o se invece non ci sarà più nulla da fare. Se una come lei merita una seconda occasione. Perché anche un cactus ha un cuore, ha solo bisogno di qualcuno che creda in lui e non abbia paura delle sue spine."

Chi è l'Autrice?
Francesca Lizzio nasce a Catania nel 1992, mix letale di sarcasmo e ironia. Una come tante, “o tutto o niente”. Per dare senso e ordine al suo groviglio interiore, nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove mette a nudo le sue spine e si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia. Per lei le parole non sono solo parole, ma sentimenti.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016) e ha pubblicato Fiore di cactus (2017).

Contatti



Incuriositi, ma ancora in dubbio se valga la pena di leggere o no questa storia? Nessun problema!
Lascio la parola a Francesca:

"È una storia che parla di quanto sia difficile fidarsi degli altri, di come spesso la vita ci strapazzi al punto da far nascere in noi la convinzione che stare alla larga dai sentimenti sia la scelta migliore. O peggio, che la felicità sia qualcosa che non meritiamo di avere. Vorrei che fosse letta dalle ragazze, soprattutto. Perché so quant’è difficile trovare il modo di aprirsi e spiegare agli altri cosa ci succede, come ci sentiamo. Perché vorrei che attraverso Sara si sentissero meno sole e meno in difetto, capissero che sono belle così come sono, nonostante il dolore affrontato, le delusioni, le cattive persone che cercano di spegnerle."

Che cosa ne pensate??

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