venerdì 20 aprile 2018

5 cose che.. 5 sigle preferite negli anime

Buona sera a tutti, con estremo ritardo sono qui a scrivere il post di oggi per la  rubrica "5 cose che.." (ideata da twins books lovers) che ha da pochissimo compiuto due anni di vita. Questa è una rubrica che mi piace tantissimo (anche se non sempre riesco a partecipare tutte le settimane) e che mi ha fatto conoscere tanti blog nuovi, perciò tanti auguri "5 cose che.."


Ecco il tema di questa settimana:

5 Sigle preferite degli anime

Non vedevo l'ora arrivasse il tema di oggi, io sono cresciuta a pane e anime in pratica, sarà un bel tuffo nel passato risentire tutte le mie sigle preferite e non vedo l'ora di passare a vedere i post delle altre partecipanti!
Sarà difficilissimo scegliere solo 5 canzoni quando potrei nominarne senza problemi 30 delle quali ancora adesso a distanza di tanti anni so a memoria le parole.
Ma ora iniziamo!






Magica Sabrina

Quanti ricordi ri sentire la sigla di "Magica Sabrina", lo guardavo quando ero abbastanza piccola e penso di aver visto tutti gli episodi. Diventavo matta per il simpatico gatto Salem e per le strambe zie di Sabrina e inutile dire che ricordo ancora tutte le parole!





Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo

Di questo cartone non ricordo molto, l'ho visto poche volte, ma la sigla mi è rimasta impressa, è troppo orecchiabile!






Lady Oscar

Uno dei miei cartoni preferiti, da piccola lo adoravo ma non avevo visto il finale, che ho recuperato quando ero già più grandicella e ci sono rimasta malissimo.
Mi vien da piangere solo a sentire la sigla.





Pokemon

Altro cartone che ha segnato la mia infanzia! In particolare la sigla della prima serie mi riporta a tanti bei ricordi, ero abbastanza piccola e praticamente ci sono cresciuta con le avventure dei Pokemon.
Pensate che mia mamma mi ha raccontato che per andare all'asilo le chiedevo di farmi il codino come Misty.





Rossana

La mia ultima scelta è abbastanza scontata, ma non potevo non parlare di Rossana. Amavo il cartone e la sigla è una delle più belle della mia infanzia.
L'anno scorso ho letto anche il manga ed è stata una piacevole sorpresa perchè è ancora meglio del cartone!


Bene cari lettori, vi siete divertiti in questo tuffo nel passato con me?
Quali erano i vostri cartoni animati preferiti??



PS: Prima di decidermi per queste 5 canzoni penso di averne ascoltate una ventina come minimo :D

lunedì 16 aprile 2018

#Sharingbooks - Tema di questa settimana: La Felicità

Buongiorno lettori, oggi comincia un'altra settimana di lavoro, speriamo che esca almeno un raggio di sole, giusto per rallegrare la giornata!
Torniamo a parlare dell'iniziativa di aprile nata per conoscere nuovi titoli e condividere la nostra passione per la lettura. Se volete saperne di più vi invito a leggere il post di presentazione sul blog Vuoi conoscere un casino?


Tema di questa settimana: 

FELICITÀ

Oggi parliamo di libri che trasmettono Felicità, di lieti fine, di pensieri e sentimenti positivi e di gioia di vivere.




L'evoluzione di Calpurnia - Jacqueline Kelly

Ho riletto da poco questo libro e mi è piaciuto più della prima volta, è una storia di vita quotidiana, che parla di famiglia, amicizia, curiosità, scoperta del mondo e di sè stessi.
Adoro la giovane protagonista perchè è genuina, allegra e curiosissima, per certi versi mi ricorda me stessa da piccola.
(recensione qui)

"Un giorno avrei posseduto tutti i libri del mondo, scaffali e scaffali pieni. Avrei vissuto in una torre di libri. Avrei letto tutto il giorno mangiando pesche. E se qualche giovane cavaliere con l'armatura avesse osato passare sul suo bianco destriero e mi avesse implorato di calargli la treccia, lo avrei bersagliato di noccioli di pesca finché non se ne fosse andato a casa."





Con te fino alla fine del mondo - Nicolas Barreau

Ho letto diversi anni fa questo libro, e mi è rimasto impresso per la sua dolcezza, parla di un uomo che un giorno riceve una lettera da una misteriosa ammiratrice, che si firma Principessa. La corrispondenza tra i due inizia per gioco, ma diventa qualcosa di speciale e importante.
Ma chi si cela dietro quelle lettere? 

"Vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondete a questa lettera, Lovelace e provate a scoprirlo! Forse vi aspetta un'avventura amorosa che farà di voi l'uomo più felice di Parigi. Ma devo avvisarvi, mio caro Duca: non mi avrete con la stessa facilità delle altre. Vi sfido dunque al più tenero dei duelli e sono curiosa di vedere se accetterete questa mia piccola provocazione (scommetto una mano che lo farete)."






Mamma e papà sono single - Francesca Rossini

Una mamma single, ironica e un po' imbranata. Un papà da poco separato che cerca di andare avanti ed abituarsi alla sua nuova vita di scapolo.
Un'attrazione al primo sguardo, ma entrambi non vogliono complicazioni.
Ingredienti che rendono questo libro coinvolgente ed emozionante.

“Stringo la mano di mia figlia sorridente nei suoi codini un po' storti - chissà come mai non vengono mai simmetrici - mentre osservo le altre mamme, le mamme modello, che sfoggiano bimbette perfette, con lunghe trecce fino al sedere o acconciature per cui devono aver svegliato le loro pargole all'alba. Sospiro, io nemmeno svegliandola a Natale dello scorso anno avrei potuto raggiungere tale risultato."


Quali sono i libri che vi trasmettono felicità?
Passate anche a dare un'occhiata ai post delle altre blogger che partecipano a questa iniziativa:

domenica 15 aprile 2018

Recensione "Una serie di sfortunati eventi: La stanza delle serpi" di Lemony Snicket

Continua la mia avventura con la serie di sfortunati eventi che colpiscono gli orfani Baudelaire, ho concluso questo libro da un paio di settimane, ma solo ora ho trovato il tempo per parlarvene. Nel frattempo ho iniziato anche il terzo capitolo di questa saga e spero di riuscire a scriverne in tempi più brevi.
Per chi si fosse preso il mio primo post sui giovani Baudelaire potete trovarlo qui e avviso subito che potreste trovare spoiler nelle righe qui sotto, lettori avvisati e allora iniziamo!

Titolo:

Una serie di sfortunati eventi: La stanza delle serpi

Autore: Lemony Snicket
Editore: Salani Editore
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo Cartaceo: € 12,00

Trama:
"In questo sciagurato secondo episodio i fratelli Baudelaire vi sembreranno quasi sereni, in compagnia di alcuni rettili molto interessanti e di uno zio svampito. Ma non temete, presto s'imbatteranno in un incidente d'auto, un serpente letale, un lungo coltello e saranno di nuovo disperati."


Recensione:
Avevamo lasciato gli orfani Baudelaire mentre si dirigevano verso la casa del loro nuovo tutore, dopo essere abilmente sfuggiti al piano malvagio del Conte Olaf, il quale è riuscito a scappare, ma non prima di giurare di tornare a perseguitare i tre ragazzini.
Il tutore di Violet, Klaus e Sunny questa volta è un lontano zio chiamato Monty che si presenta come un eccentrico studioso di rettili e che accoglie i ragazzi con molto entusiasmo e affetto.
Per la prima volta dopo la morte dei genitori, i giovani Baudelaire vivono dei momenti felici e iniziano a sentirsi a casa. Zio Monty sta per partire per un viaggio in Perù, ovviamente con i ragazzini, che non vedono l'ora di iniziare una nuova vita lontani dalle grinfie del Conte Olaf.
Ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di una serie di sfortunati eventi, e quindi dobbiamo tenere presente che la felicità dei giovani protagonisti non è destinata a durare.
Infatti compare sotto mentite spoglie il terribile Conte Olaf, il travestimento non inganna i ragazzi, ma l'ingenuo zio Monty non si rende conto del pericolo e i giovani Baudelaire non possono fare nulla per salvarlo dal terribile piano architettato dal Conte.
In questo secondo capitolo della serie ritornano le tematiche cupe del primo: morte, tristezza, paura e scene inquietanti. Torna anche il narratore che io adoro, e che con il suo umorismo riesce a smorzare i toni cupi di questa storia, ma senza sminuire o banalizzare le sventure dei giovani Baudelaire.
La storia mi ha coinvolta molto e sebbene sapessi la terribile fine che avrebbe fatto Zio Monty (ho visto il film e anche il narratore ce lo anticipa) non ho potuto fare a meno di rattristarmi e sentirmi angosciata mentre continuavo a leggere.
Un'altra grande sofferenza si aggiunge a quelle già vissute dai giovani protagonisti, il che è terribilmente triste, ma comunque i ragazzi non si arrendono alle loro sventure e nonostante tutto continuano a lottare ed è questo il messaggio che vuole darci questo libro. Continuare a combattere il male anche quando sembra non ci siano speranze e si vorrebbe solo piangere e abbandonarsi alla mala sorte.
Il Conte Olaf si è rivelato un personaggio ancora più terribile di quanto si pensasse nel primo libro, è maledettamente astuto e malvagio, tanto da inquietarmi, ora mi basta leggere del luccichio malvagio dei suoi occhi per avere i brividi. I Baudelaire combattono una guerra di astuzia contro il loro terribile nemico ed anche in questo capitolo l'hanno vinta, per un pelo.
Ma nuove sventure attendono i tre orfani, nuovi tutori strambi e nuovi piani malvagi da sventare, ed io non vedo l'ora di continuare la loro serie di sfortunati eventi.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Quanto mi è dispiaciuto per l'allegro zio Monty, l'ho adorato subito per l'affetto che dimostrava ai suoi sfortunati figliocci e per le sue stramberie, per non parlare della sua favolosa collezione di serpenti assurdi.


Attenzione! Questo libro fa parte di una saga di 13 libri, che sono:

2. La stanza delle serpi
3. La funesta finestra
4. La sinistra segheria
5. L'atroce accademia
6. L'ascensore ansiogeno
7. Il vile villaggio
8. L'ostile ospedale
9. Il carosello carnivoro
10. La scivolosa scarpata
11. L'atro antro
12. Il penultimo pericolo
13. La fine


martedì 10 aprile 2018

Segnalazione "Io mi libro" di Alessandro Pagani

Buongiorno miei cari lettori, oggi vi segnalo un libro leggero che vuole far divertire il lettore descrivendo la società moderna con giochi di parole, doppi sensi e freddure.
Vediamo meglio di cosa si tratta.

Titolo:

Io mi libro

Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96, Rue de la fontaine
Anno di pubblicazione: 2018
Genere: Umoristico
Prezzo Cartaceo: € 10,00
Trama:
Una raccolta di 500 battute e/o freddure tra satira e comicità, tra umorismo e circostanze grottesche, in frasi, neo aforismi e brevi dialoghi, tutti da scoprire. Con questo nuovo scritto riguardante il mondo della risata, l'autore ha voluto di cogliere i momenti di 'imbarazzo' che possono scaturire dall'ambiguità delle parole di tutti i giorni, in quelle situazioni paradossali che possono sembrare banali, ma che a volte non lo sono. Un modo semplice, ma non semplicistico, per non prendersi troppo sul serio. Al termine del libro, come una sorta di omaggio al lettore, un breve racconto dal titolo "Piccolo racconto onirico".

“Questa stella cadente parla di noi due adesso” - “Cioè?” - “Me, te, ora”.

Chi è l'autore?
Alessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, è scrittore, musicista, operatore volontario a favore degli animali, impiegato presso la Asl Fiorentina.
"Io mi libro", edito dalla casa editrice "96, Rue De La Fontaine" di Torino (una frase del libro apparirà anche sull'agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione dopo il manoscritto "Perché non cento?" stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto stampato in proprio del 2015 "Le Domande Improponibili".

" Lite tra boscaioli su Twitter. Ucciso a colpi d'# "

Un libro simpatico e veloce da leggere, ecco come appare ad un primo sguardo: "Io mi libro".
Ed ora lascio la parola ad Alessandro Pagani per parlarci un po' meglio di quello che vorrebbe trasmettere con il suo scritto:

"Il libro, che include anche un breve racconto nel finale, propone una lettura veloce, il cui scopo richiama in maniera semplice ma non semplicistica l'idea di non prendersi troppo sul serio."

Un messaggio per niente banale.
Per oggi vi saluto con un'altra battuta tratta da "Io mi libro":

" Oggi è la giornata mondiale degli indecisi. Ma forse no. "


lunedì 9 aprile 2018

#Sharingbooks - Tema di questa settimana: La fantasia

Buongiorno lettori, oggi è il secondo appuntamento con una bella rubrica per il mese d'aprile: #Sharingbooks ideata dal blog Vuoi conoscere un casino?
Questa rubrica vuole creare una catena librosa seguendo un tema diverso ogni settimana.
Se volete saperne di più vi invito a leggere il post di presentazione sul blog Vuoi conoscere un casino?


Tema di questa settimana: 

FANTASIA

Il tema di oggi è inteso sia come genere, fantasy o fantascienza, sia come storie che stimolano l'immaginazione e che fanno sognare.




Book Jumpers - Mechthild Glaser

Uno dei libri più originali e fantasiosi che mi sia ma capitato di leggere, una storia che mescola fantasy e mistero, dalla quale traspare un immenso amore per i libri.
"Ma leggere le piace, giusto?" chiese Lady Mairead "E allora perchè sei così contraria? Scommetto che le piacerebbe".
"Hai dimenticato quello che è successo a me?"
"No, certo che no. Ma tu avevi semplicemente scelto il libro sbagliato, tutto qui".
"Non importa. È stato orribile. Non voglio che succeda anche ad Amy. Lei non ha bisogno di quei libri."





Il mio splendido migliore amico - A. G.Howard

Un libro che offre una nuova visone sul paese delle meraviglie di Carrol, più inquietante e oscura.
Non si tratta di un vero e proprio retelling, ma più una continuazione della classica storia di "Alice nel paese delle meraviglie" che ci fa vedere i fatti narrati da Carrol sotto una nuova luce.

"Anziché ritrovarci sottoterra davanti ai nostri occhi si apre un paesaggio dominato da un cielo violaceo. Il sole e la luna sono avvolti l'uno sull'altra a formare una cosa sola. La luce della luna è più fredda e azzurra che mai in contrasto con quella del radioso fratello. 
I loro raggi si fondono, avvolgendo ogni cosa di un bagliore viola. Le piante, di ogni forma e dimensione sembrano lampade al neon in quella luce bizzarra: rosa, viola, verde giallo e arancio."





Harry Potter - J. K. Rowling

Una saga che non ha bisogno di presentazioni, sono molto banale a parlarne anche in questa occasione, ma è inevitabile visto il tema di oggi.
Harry Potter è una creazione mastodontica, che è riuscita a far sognare e soprattutto leggere più di una generazione.

“Oh, andate a quel paese, voi due!" disse Hagrid. "Harry... tu sei un mago".
Nella catapecchia piombò il silenzio. si sentiva solo il frangersi delle onde e l'ululato del vento.
"Che cosa sono, io?" chiese Harry senza fiato.
cit. Harry Potter e la pietra filosofale


Bene anche il post di oggi è arrivato alla fine, vi auguro un buon inizio settimana e vi invito a passare a vedere anche i post delle altre blogger che partecipano a questa iniziativa 

lunedì 2 aprile 2018

#Sharingbooks - tema di questa settimana: L'Amore

Buongiorno lettori, oggi comincio la giornata con una nuova avventura che durerà tutto il mese d'aprile, si tratta dell'iniziativa #Sharingbooks ideata dal blog Vuoi conoscere un casino?
Ogni settimana noi blog partecipanti pubblicheremo un post con il tema della settimana, tre libri inerenti e delle citazioni tratte dai libri scelti, chiunque può partecipare basta che nelle vostre tre scelte ci sia anche un libro nominato in precedenza sul blog che vi ha fatto scoprire questa iniziativa, dando così vita ad una catena librosa. Non so quanto si possa capire da questa mia breve spiegazione, perciò se volete partecipare/capire meglio vi invito a leggere il post di presentazione sul blog Vuoi conoscere un casino?


Tema di questa settimana: 

AMORE

Inteso in ogni sua forma, dall'amore passionale, romantico, platonico, all'amicizia profonda, all'unità della famiglia.



Io prima di te - Jojo Moyes

La storia di un amore che conosce le difficoltà della disabilità, un amore fin dal principio impossibile ma che nasce e cresce nonostante tutto.

"Lo baciai, cercando di riportarlo indietro. Lo baciai e tenni le labbra contro le sue finchè i nostri respiri si mescolarono e le lacrime che sgorgavano dai miei occhi diventarono sale sulla sua pelle, e mi dissi che, da qualche parte, minuscole particelle del suo corpo sarebbero diventate minuscole particelle del mio, assorbite, inghiottite, vive, eterne. Volevo imprimere anche il più piccolo pezzettino di me contro di lui. Volevo lasciare qualcosa di mio dentro di lui. Volevo dargli ogni briciolo di vitalità che sentivo e costringerlo a vivere."




La ragazza di giada - Lisa See

Una storia platonica che trascende la vita e la morte, che accompagna il lettore in un viaggio mistico e affascinante nelle antiche tradizioni cinesi.

"Avevo compreso che il mal d'amore deriva, almeno in parte, dal conflitto tra controllo e desiderio. In amore non abbiamo nessun controllo. Il cuore e la mente sono tormentati assillati, attratti e deliziati dalla forza schiacciante delle emozioni che ci spingono a tentare di dimenticare il mondo reale."




Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Non tutti gli amori nascono al primo sguardo, non sempre si percepisce un interesse immediato, non sempre si capisce il carattere di una persona anche se la si conosce da mesi, non sempre un rifiuto è la fine di tutto.

“Così si sentiva umiliata e afflitta e piena di rimorsi, pur non sapendo precisamente neanche lei per cosa. Cominciava a desiderare la stima di lui, ora che non ci poteva più sperare: avrebbe voluto avere sue notizie, ora che non c’era più probabilità di averne. Ebbe la certezza che con lui sarebbe stata felice, ora che non era più probabile che si incontrassero.”


Bene cari lettori, questo primo appuntamento è concluso, vi invito a visitare gli altri blog che partecipano a questa bella iniziativa e se vi va condividete nei commenti la citazione sull'amore che più vi è rimasta nel cuore.

sabato 31 marzo 2018

Recensione "L'evoluzione di Calpurnia" di Jacqueline Kelly

Titolo:

L'evoluzione di Calpurnia


Autore: Jacqueline Kelly
Editore: Salani Editore
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo Ebook: € 6,99

Trama:
"Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l'origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell'acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa."

Recensione:
Sono anni che mi dico di rileggere "L'evoluzione di Calpurnia" e finalmente ci sono riuscita!
La protagonista e narratrice di questa storia, Calpurnia Virginia Tate o Callie Vee come la chiamano tutti, è una ragazzina di 11 anni curiosissima, indipendente, testarda; ha un carattere molto forte in parte perchè è cresciuta con i suoi 6 fratelli maschi dai quali non ha mai voluto farsi mettere i piedi in testa.
In quanto unica figlia femmina, i suoi genitori si aspettano che si comporti in un certo modo e vedono per lei un futuro come moglie e madre, per questo cercano di impartirle un'educazione femminile composta da lezioni di piano, cucina, lavori a maglia ecc.
La storia è ambientata nel 1899, in un piccolo paese del Texas, e la mentalità del tempo era che le donne dovessero rimanere in casa, ma Callie Vee è diversa, lei odia tutte le attività tipicamente femminili e preferisce esplorare la natura, correre e nuotare nel fiume.
Un giorno inizia a porsi delle domande riguardo alle cavallette, così in cerca di risposte, si interessa alla scienza naturale, scoprendo il libro di Darwin e un inaspettato alleato nella sua stessa famiglia: suo Nonno. Comincia così a nascere un meraviglioso rapporto Nonno-Nipote basato sul comune interesse per il mondo che li circonda, insieme esplorano la natura, studiano, fanno esperimenti e osservano con interesse i cambiamenti tecnologici che pian piano stanno giungendo anche nella loro famiglia.
Il libro descrive le avventure che Callie vive con il nonno, ma anche gli screzi e le incomprensioni con i fratelli, il rapporto complesso con la madre; è una storia che parla di famiglia, di desiderio di indipendenza e che riesce a incuriosire il lettore facendogli aprire gli occhi sul mondo che ci circonda.
Si tratta di un libro per ragazzi, ma adattissimo anche agli adulti, pensate che l'ho fatto leggere anche a mia madre e ne era entusiasta.
A me è piaciuto vedere le diverse dinamiche che ci sono in una grande famiglia come quella di Callie, il suo rapporto con i fratelli soprattutto mi è sembrato realistico ma anche dolce. Le esplorazioni della natura sono coinvolgenti e portano il lettore a porsi domande e a cercare risposte. Ci sono molte scene spassose che vi faranno scoppiare a ridere, altre che vi faranno riflettere e in generale sono sicura che questo piccolo libro riuscirà ad emozionarvi.

Giudizio:




Personaggio Preferito: 
Sarò scontata ma il mio personaggio preferito è proprio Callie Vee, adoro il fatto che sia una forza della natura, che voglia pensare con la sua testa e soprattutto la sua insaziabile curiosità. 


Presto leggerò anche il secondo libro scritto da Jacqueline Kelly intitolato "Il curioso mondo di Calpurnia", non vedo l'ora di scoprire che altre avventure vivrà!
Fatemi sapere se qualcuno di voi ha letto questo bel libro e come sempre se sono riuscita a incuriosirvi!

martedì 27 marzo 2018

Segnalazione "La guerra dei lupi" di Alessio Del Debbio

Miei cari lettori, oggi vi parlo di un libro ambientato nella bellissima Toscana, si tratta di un fantasy completamente italiano, spero di avervi almeno un po' incuriositi, perciò vediamo di che cosa sto parlando!

Titolo:

La guerra dei lupi

Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Edizioni il Ciliegio
Genere: Fantasy Contemporaneo
Pagine: 412
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo Cartaceo: € 19,50

Trama:
"Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.
«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato."



Chi è l'autore?
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone edizioni, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori locali.

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio
Sito autore
Blog “i mondi fantastici”
Associazione Culturale "Nati per scrivere"


Un curriculum veramente interessante non trovate? Si vede tutto l'impegno che Alessio mette nella scrittura e nella condivisione di questa sua passione.
Ho deciso di chiedere direttamente a lui di parlarci di questo suo nuovo libro ed ecco come mi ha risposto:

"La guerra dei lupi" porta il lettore in una Toscana fantastica e misteriosa, dove creature leggendarie si aggirano non viste dall'occhio umano, per regalare al lettore un fantasy diverso dal solito. Non mancano scontri e duelli magici, ma essenzialmente è una grande storia di amicizia, amore e libertà, tre valori che non devono mai mancare nell'animo umano.

Fantasy, amicizia, amore e libertà sono gli ingredienti perfetti per un romanzo degno di essere letto, secondo il mio modesto parere almeno, come sempre fatemi sapere se sono riuscita a stuzzicare la vostra curiosità!

lunedì 26 marzo 2018

Music Monday #19

Miei cari lettori, oggi torno con la rubrica del lunedì che è da moltissimo che trascuro, si tratta di un modo per iniziare bene la settimana abbinando una canzone al libro che sto leggendo! 




Titolo: Ci sono anch'io
Artista/Gruppo: 883
Anno: 2011
Durata: 3.44 min


In questo momento sto leggendo "L'invenzione della solitudine", un libretto abbastanza breve ma denso di emozioni e messaggi più o meno chiari. Auster nella prima parte del libro cerca di descrivere ogni sfaccettatura della personalità di suo padre, scomparso in modo improvviso da poco.
Ora ho appena iniziato la seconda parte di questo libro e mi sto addentrando in una serie sconnessa di pensieri, ricordi e riflessioni dell'autore.
Penso che la canzone degli 883 riesca a descrivere il grado di emozioni che ho provato leggendo la prima parte, si percepisce il dolore di Auster per la perdita del padre, ma anche il loro rapporto complicato. Nella seconda parte Auster cerca qualcosa ed io che ho appena iniziato a leggerla ancora non so se riuscirà a trovarla e a fare chiarezza nella sua mente agitata.



Che ne pensate di questo abbinamento? Qualcuno di voi ha letto qualcosa di Auster?
Questo è il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che ha uno stile che mi intriga, ma devo arrivare alla fine per farmi un idea più completa.

venerdì 23 marzo 2018

5 cose che.. 5 film che ho visto prima di leggere i libri da cui sono tratti

Buongiorno miei cari lettori, oggi torno con un appuntamento al quale è da un po' che non partecipo, si tratta della rubrica del venerdì "5 cose che.." ideata da twins books lovers.


Ecco il tema di questa settimana:

5 film che ho visto prima di leggere i libri da cui sono tratti


Orgoglio e Pregiudizio 

Ebbene si, io ho visto prima il film e per essere precisi quello del 2005 e l'ho adorato! E' stato grazie a quel film che ho scoperto il libro e la sua straordinaria autrice, Jane Austen.
Anni dopo ho visto anche la serie della BBC tratta dal libro, ma quella non mi ha convinta del tutto, sono consapevole di rischiare il linciaggio per questo, ma penso che Kiera Knightley riesca a rappresentare meglio la solarità e positività di Elizabeth.




Il grande Gatsby 

Molti classici che ho letto li ho scoperti prima in versione cinematografica, uno di questi è il grande Gatsby, nel film del 2013. Dopo aver letto il libro posso dirvi che la trasposizione cinematografica è molto fedele, mi è piaciuta addirittura di più, perchè il libro non aggiunge nulla.
Nel film alcune cose sono state adattate per un pubblico moderno, ad esempio la musica nelle feste di Gatsby o la velocità delle macchine guidate, ma questi adattamenti non mi hanno disturbata, hanno anzi contribuito a rendere l'idea degli eccessi degli anni '20. Inoltre gli attori sono tutti perfetti per i ruoli che interpretano.




Hunger Games

Il primo film della serie Hunger Games l'ho visto a scuola durante una lezione di inglese, ovviamente in lingua originale. Mi appassionò talmente tanto che a casa mi guardai i primi due film in una giornata e poi ero troppo curiosa di sapere come finisse la serie per aspettare l'uscita del terzo film, così ho recuperato tutti i libri e ho divorato anche quelli.




Storia di una ladra di libri 

Quante lacrime versate per colpa di questo straordinario film poi da brava curiosa quale sono ho letto anche il libro, anche con quello tante lacrime.
La storia è molto emozionante e sebbene ci siano differenze tra il libro e il film esse non mi hanno disturbata in modo particolare. Spero di rileggere presto il libro in modo da poterne parlare più approfonditamente anche sul blog.




I pilastri della terra 

Questa ad essere precisi è una serie di 8 puntate che se non avete ancora visto vi consiglio di recuperare, è qui che ho conosciuto per la prima volta Eddie Redmayne nei panni del giovane Jack.
La serie è adrenalinica e piena di mistero, per quanto riguarda il libro ricordo solo che ho faticato per finirlo. Ecco uno dei rari casi in cui mi è piaciuta di più la trasposizione cinematografica.


Queste sono solo alcuni dei film che mi hanno aiutata a scoprire nuove letture, voi che ne pensate? :)

mercoledì 21 marzo 2018

Recensione "Attraverso i miei piccoli occhi" di Emilio Ortiz

Titolo:

Attraverso i miei piccoli occhi


Autore: Emilio Ortiz
Editore: Salani Editore
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Prezzo Ebook: € 8,99

Trama:
"Cross è un golden retriever allegro e leale, addestrato per aiutare alcuni uomini a muoversi in quel mondo che da soli non possono vedere, per essere il loro sguardo. Dal momento in cui viene affidato a Mario, un ragazzo cieco, la vita di Cross cambia per sempre con un patto non scritto e irrevocabile: amerà il suo padrone per tutta la sua esistenza e sopra ogni cosa. Cross condivide ogni istante della vita di Mario, vive in simbiosi con le sue gioie e i suoi dolori, crescono insieme. Questo libro è il racconto delle avventure quotidiane di una creatura eccezionale, coraggiosa e altruista come solo un cane può essere, filtrate attraverso i suoi piccoli e attentissimi occhi capaci di osservare la natura umana in maniera sempre ironica e meravigliata, diretta e irriverente. Una storia commovente di fedeltà, nella prospettiva di un cuore puro e innocente. Una testimonianza del fatto che la differenza tra umani e animali non sta nelle apparenze ma nel loro sguardo sulla vita."

Recensione:
"Attraverso i miei piccoli occhi" è la storia di una vita e di un'amicizia, quella tra Cross è il suo padrone Mario. Viene raccontata in prima persona dal punto di vista di Cross, che ci parla della sua quotidianità con il suo amato padrone. Mario è un non vedente e Cross la sua guida, tra i due si crea una sinergia perfetta, come se fossero un unico essere.
La storia non ha grandi scossoni narrativi, potrebbe trattarsi di uno normalissimo romanzo di vita quotidiana, ma il fatto che sia Cross a parlarcene rende il tutto molto più fiabesco.
Cross è un cane vivace, attento, curioso e pronto a cogliere ogni occasione possibile per fare qualche marachella, soprattutto se in ballo c'è un pezzo di cibo da sgraffignare. Non sempre comprende quello che gli succede intorno e in quei casi ci offre la sua interpretazione degli eventi, che dal punto di vista canino sono sempre più interessanti.
Potremmo dividere questa storia in tre parti: la prima è quando Cross e Mario iniziano a conoscersi in America, dove partecipano a una scuola speciale per insegnare a entrambi a lavorare insieme; la seconda è il periodo subito dopo essere tornati nella città di Mario, nel quale Cross conosce la famiglia, gli amici e i suoi progetti per il futuro; la terza è ambientata dieci anni dopo quando Cross inizia a sentire gli acciacchi della vecchiaia.
La prima parte l'ho trovata un po' lenta e monotona, poi una volta tornati a casa la narrazione inizia a svilupparsi in modo interessante e più coinvolgente. Il salto temporale di dieci anni mi ha un po' spiazzata perchè vengono riassunti in pochissime righe tutti gli avvenimenti importanti che succedono in tutti quegli anni, che avrei preferito vedere descritti con più calma.
L'ultima parte mi ha rattristata, Cross è sempre lo stesso cane vivace, ma le forze iniziano ad abbandonarlo, la sua vista non è più quella di una volta e neppure il suo udito, il che gli rende difficile svolgere il suo lavoro di guida.
Nel complesso devo dire che mi aspettavo qualcosa in più da questa storia, speravo fossero un po' più approfondite le difficoltà quotidiane che un non vedente deve affrontare. Inoltre ho trovato alcune parti un po' troppo ripetitive.
La lettura è stata tutto sommato scorrevole, leggera e fiabesca ma è mancato quel qualcosa che mi facesse appassionare appieno.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Mi è piaciuto Cross, per il suo grande amore per Mario e soprattutto per la responsabilità che sente per il suo lavoro di cane guida. Lui sarebbe un giocherellone e un cane vivace, ma sa quando è il momento di essere concentrati per il bene del suo padrone.


PS: Ringrazio la mia cagnetta, Cleo, per l'essersi prestata come modella nella prima foto :D

venerdì 16 marzo 2018

Recensione "In Asia" di Tiziano Terzani

Titolo:

In Asia 


Autore: Tiziano Terzani
Editore: Tea
Prezzo Cartaceo: € 5,00 (ristampa 2017)
Prezzo Ebook: € 6,99 (edizione Longanesi)

Trama:
"Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontare l'Asia o è l'Asia a raccontare Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo decise di stringere con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro, che nell'avvincente varietà delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica degli ultimi trent'anni, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a dare uno sguardo al suo futuro. E al tempo stesso Terzani invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità, ai mille volti del continente che più degli altri sembra destinato a influenzare il nuovo secolo che è cominciato."

Recensione:
Che cos'è l'Asia? Un continente direte voi ed è vero, ma è anche un insieme di contraddizioni e misteri. Ancora oggi noi occidentali ne siamo affascinati e vorremmo conoscerne i segreti, ma l'Asia è difficile da spiegare, bisogna viverla per comprenderla anche se non riusciremo mai a capirla del tutto.
Questo è il primo messaggio che ho imparato da questa straordinaria raccolta di scritti di Terzani.
Lui si è dedicato anima e corpo nel cercare di capire l'Asia, ha vissuto in molti luoghi e conosciuto un'infinità di persone; con questo libro vuole raccontarci il fascino che questo continente ha esercitato su di lui per più di 30 anni.
In queste pagine è racchiuso un reportage storico-culturale basato sull'esperienza diretta vissuta dal giornalista italiano dagli anni '70 alla fine degli anni '90. In prima fila mentre la storia si compiva, Terzani ci parla di fatti strazianti, periodi di guerra e miseria, ma anche del velocissimo avanzare della "modernità" che uniforma e trasforma in modo quasi spaventoso e delle molte contraddizioni alle quali un occidentale riesce difficilmente a dare un senso.
Ogni capitolo ha un luogo, una data e tratta un tema specifico, in poche pagine cattura l'attenzione del lettore e poi prosegue con un nuovo argomento rendendo in questo modo la lettura sconnessa, ma al tempo stesso scattante.
Personalmente ho impiegato molto a finire questo libro, ma semplicemente perchè mi sono concessa il lusso di gustarmelo, mi sono lasciata affascinare dal modo in cui scrive Terzani e mi sono presa il tempo per pensare. Mi sono sentita connessa con l'autore e mi sono lasciata accompagnare in questo straordinario viaggio nel tempo e nello spazio.
Spesso la scuola non ci racconta la storia più vicina a noi, come nel mio caso: a scuola ci hanno insegnato tutta la storia dalla preistoria alla seconda guerra mondiale, tralasciando tutto quello che ci fu dopo. La guerra fredda ce l'hanno accennata in terza media, per poi ricominciare dalla preistoria in prima superiore. Ora mi chiedo quanto sia utile questo metodo che tralascia tutti i fatti più vicini a noi e che potrebbero aiutarci a capire meglio la società moderna. Questa riflessione è nata proprio grazie a Terzani quando parla di attualità, che però ormai potremo definire storia. Io mi sono scoperta ignorante ed anche per questo ho apprezzato così tanto questa raccolta, mi ha resa un po' meno disinformata e mi ha trasmesso molta curiosità.
Da questo libro emerge anche l'importanza del lavoro del giornalista: quello sempre in prima fila di fronte alle brutalità della storia, quello che racconta fatti, numeri, dati e riesce a metterci una parte di se, quello curioso che è in cerca della verità. In queste pagine traspare tutta la passione che Terzani mette nel suo lavoro, lo vediamo parlare con persone comuni, ma anche intervistare personaggi famosi, come il Dalai Lama e Madre Teresa di Calcutta, ed egli rimane sempre consapevole del suo ruolo di divulgatore di informazioni raccontandoci tutto con schiettezza e semplicità.
Come avrete capito, questo libro mi ha colpita molto per diversi motivi (che spero di essere riuscita a spiegarvi) e per molti altri di cui non vi parlo per una questione di spazio e per non togliervi il gusto della scoperta, se deciderete di leggere "In Asia".

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Grazie ha questo libro sento di aver creato un legame con Terzani, basato su stima e ammirazione per il suo lavoro, spero di leggere presto altri suoi libri.