sabato 31 marzo 2018

Recensione "L'evoluzione di Calpurnia" di Jacqueline Kelly

Titolo:

L'evoluzione di Calpurnia


Autore: Jacqueline Kelly
Editore: Salani Editore
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo Ebook: € 6,99

Trama:
"Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l'origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell'acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa."

Recensione:
Sono anni che mi dico di rileggere "L'evoluzione di Calpurnia" e finalmente ci sono riuscita!
La protagonista e narratrice di questa storia, Calpurnia Virginia Tate o Callie Vee come la chiamano tutti, è una ragazzina di 11 anni curiosissima, indipendente, testarda; ha un carattere molto forte in parte perchè è cresciuta con i suoi 6 fratelli maschi dai quali non ha mai voluto farsi mettere i piedi in testa.
In quanto unica figlia femmina, i suoi genitori si aspettano che si comporti in un certo modo e vedono per lei un futuro come moglie e madre, per questo cercano di impartirle un'educazione femminile composta da lezioni di piano, cucina, lavori a maglia ecc.
La storia è ambientata nel 1899, in un piccolo paese del Texas, e la mentalità del tempo era che le donne dovessero rimanere in casa, ma Callie Vee è diversa, lei odia tutte le attività tipicamente femminili e preferisce esplorare la natura, correre e nuotare nel fiume.
Un giorno inizia a porsi delle domande riguardo alle cavallette, così in cerca di risposte, si interessa alla scienza naturale, scoprendo il libro di Darwin e un inaspettato alleato nella sua stessa famiglia: suo Nonno. Comincia così a nascere un meraviglioso rapporto Nonno-Nipote basato sul comune interesse per il mondo che li circonda, insieme esplorano la natura, studiano, fanno esperimenti e osservano con interesse i cambiamenti tecnologici che pian piano stanno giungendo anche nella loro famiglia.
Il libro descrive le avventure che Callie vive con il nonno, ma anche gli screzi e le incomprensioni con i fratelli, il rapporto complesso con la madre; è una storia che parla di famiglia, di desiderio di indipendenza e che riesce a incuriosire il lettore facendogli aprire gli occhi sul mondo che ci circonda.
Si tratta di un libro per ragazzi, ma adattissimo anche agli adulti, pensate che l'ho fatto leggere anche a mia madre e ne era entusiasta.
A me è piaciuto vedere le diverse dinamiche che ci sono in una grande famiglia come quella di Callie, il suo rapporto con i fratelli soprattutto mi è sembrato realistico ma anche dolce. Le esplorazioni della natura sono coinvolgenti e portano il lettore a porsi domande e a cercare risposte. Ci sono molte scene spassose che vi faranno scoppiare a ridere, altre che vi faranno riflettere e in generale sono sicura che questo piccolo libro riuscirà ad emozionarvi.

Giudizio:




Personaggio Preferito: 
Sarò scontata ma il mio personaggio preferito è proprio Callie Vee, adoro il fatto che sia una forza della natura, che voglia pensare con la sua testa e soprattutto la sua insaziabile curiosità. 


Presto leggerò anche il secondo libro scritto da Jacqueline Kelly intitolato "Il curioso mondo di Calpurnia", non vedo l'ora di scoprire che altre avventure vivrà!
Fatemi sapere se qualcuno di voi ha letto questo bel libro e come sempre se sono riuscita a incuriosirvi!

martedì 27 marzo 2018

Segnalazione "La guerra dei lupi" di Alessio Del Debbio

Miei cari lettori, oggi vi parlo di un libro ambientato nella bellissima Toscana, si tratta di un fantasy completamente italiano, spero di avervi almeno un po' incuriositi, perciò vediamo di che cosa sto parlando!

Titolo:

La guerra dei lupi

Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Edizioni il Ciliegio
Genere: Fantasy Contemporaneo
Pagine: 412
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo Cartaceo: € 19,50

Trama:
"Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.
«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato."



Chi è l'autore?
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone edizioni, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori locali.

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio
Sito autore
Blog “i mondi fantastici”
Associazione Culturale "Nati per scrivere"


Un curriculum veramente interessante non trovate? Si vede tutto l'impegno che Alessio mette nella scrittura e nella condivisione di questa sua passione.
Ho deciso di chiedere direttamente a lui di parlarci di questo suo nuovo libro ed ecco come mi ha risposto:

"La guerra dei lupi" porta il lettore in una Toscana fantastica e misteriosa, dove creature leggendarie si aggirano non viste dall'occhio umano, per regalare al lettore un fantasy diverso dal solito. Non mancano scontri e duelli magici, ma essenzialmente è una grande storia di amicizia, amore e libertà, tre valori che non devono mai mancare nell'animo umano.

Fantasy, amicizia, amore e libertà sono gli ingredienti perfetti per un romanzo degno di essere letto, secondo il mio modesto parere almeno, come sempre fatemi sapere se sono riuscita a stuzzicare la vostra curiosità!

lunedì 26 marzo 2018

Music Monday #19

Miei cari lettori, oggi torno con la rubrica del lunedì che è da moltissimo che trascuro, si tratta di un modo per iniziare bene la settimana abbinando una canzone al libro che sto leggendo! 




Titolo: Ci sono anch'io
Artista/Gruppo: 883
Anno: 2011
Durata: 3.44 min


In questo momento sto leggendo "L'invenzione della solitudine", un libretto abbastanza breve ma denso di emozioni e messaggi più o meno chiari. Auster nella prima parte del libro cerca di descrivere ogni sfaccettatura della personalità di suo padre, scomparso in modo improvviso da poco.
Ora ho appena iniziato la seconda parte di questo libro e mi sto addentrando in una serie sconnessa di pensieri, ricordi e riflessioni dell'autore.
Penso che la canzone degli 883 riesca a descrivere il grado di emozioni che ho provato leggendo la prima parte, si percepisce il dolore di Auster per la perdita del padre, ma anche il loro rapporto complicato. Nella seconda parte Auster cerca qualcosa ed io che ho appena iniziato a leggerla ancora non so se riuscirà a trovarla e a fare chiarezza nella sua mente agitata.



Che ne pensate di questo abbinamento? Qualcuno di voi ha letto qualcosa di Auster?
Questo è il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che ha uno stile che mi intriga, ma devo arrivare alla fine per farmi un idea più completa.

venerdì 23 marzo 2018

5 cose che.. 5 film che ho visto prima di leggere i libri da cui sono tratti

Buongiorno miei cari lettori, oggi torno con un appuntamento al quale è da un po' che non partecipo, si tratta della rubrica del venerdì "5 cose che.." ideata da twins books lovers.


Ecco il tema di questa settimana:

5 film che ho visto prima di leggere i libri da cui sono tratti


Orgoglio e Pregiudizio 

Ebbene si, io ho visto prima il film e per essere precisi quello del 2005 e l'ho adorato! E' stato grazie a quel film che ho scoperto il libro e la sua straordinaria autrice, Jane Austen.
Anni dopo ho visto anche la serie della BBC tratta dal libro, ma quella non mi ha convinta del tutto, sono consapevole di rischiare il linciaggio per questo, ma penso che Kiera Knightley riesca a rappresentare meglio la solarità e positività di Elizabeth.




Il grande Gatsby 

Molti classici che ho letto li ho scoperti prima in versione cinematografica, uno di questi è il grande Gatsby, nel film del 2013. Dopo aver letto il libro posso dirvi che la trasposizione cinematografica è molto fedele, mi è piaciuta addirittura di più, perchè il libro non aggiunge nulla.
Nel film alcune cose sono state adattate per un pubblico moderno, ad esempio la musica nelle feste di Gatsby o la velocità delle macchine guidate, ma questi adattamenti non mi hanno disturbata, hanno anzi contribuito a rendere l'idea degli eccessi degli anni '20. Inoltre gli attori sono tutti perfetti per i ruoli che interpretano.




Hunger Games

Il primo film della serie Hunger Games l'ho visto a scuola durante una lezione di inglese, ovviamente in lingua originale. Mi appassionò talmente tanto che a casa mi guardai i primi due film in una giornata e poi ero troppo curiosa di sapere come finisse la serie per aspettare l'uscita del terzo film, così ho recuperato tutti i libri e ho divorato anche quelli.




Storia di una ladra di libri 

Quante lacrime versate per colpa di questo straordinario film poi da brava curiosa quale sono ho letto anche il libro, anche con quello tante lacrime.
La storia è molto emozionante e sebbene ci siano differenze tra il libro e il film esse non mi hanno disturbata in modo particolare. Spero di rileggere presto il libro in modo da poterne parlare più approfonditamente anche sul blog.




I pilastri della terra 

Questa ad essere precisi è una serie di 8 puntate che se non avete ancora visto vi consiglio di recuperare, è qui che ho conosciuto per la prima volta Eddie Redmayne nei panni del giovane Jack.
La serie è adrenalinica e piena di mistero, per quanto riguarda il libro ricordo solo che ho faticato per finirlo. Ecco uno dei rari casi in cui mi è piaciuta di più la trasposizione cinematografica.


Queste sono solo alcuni dei film che mi hanno aiutata a scoprire nuove letture, voi che ne pensate? :)

mercoledì 21 marzo 2018

Recensione "Attraverso i miei piccoli occhi" di Emilio Ortiz

Titolo:

Attraverso i miei piccoli occhi


Autore: Emilio Ortiz
Editore: Salani Editore
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Prezzo Ebook: € 8,99

Trama:
"Cross è un golden retriever allegro e leale, addestrato per aiutare alcuni uomini a muoversi in quel mondo che da soli non possono vedere, per essere il loro sguardo. Dal momento in cui viene affidato a Mario, un ragazzo cieco, la vita di Cross cambia per sempre con un patto non scritto e irrevocabile: amerà il suo padrone per tutta la sua esistenza e sopra ogni cosa. Cross condivide ogni istante della vita di Mario, vive in simbiosi con le sue gioie e i suoi dolori, crescono insieme. Questo libro è il racconto delle avventure quotidiane di una creatura eccezionale, coraggiosa e altruista come solo un cane può essere, filtrate attraverso i suoi piccoli e attentissimi occhi capaci di osservare la natura umana in maniera sempre ironica e meravigliata, diretta e irriverente. Una storia commovente di fedeltà, nella prospettiva di un cuore puro e innocente. Una testimonianza del fatto che la differenza tra umani e animali non sta nelle apparenze ma nel loro sguardo sulla vita."

Recensione:
"Attraverso i miei piccoli occhi" è la storia di una vita e di un'amicizia, quella tra Cross è il suo padrone Mario. Viene raccontata in prima persona dal punto di vista di Cross, che ci parla della sua quotidianità con il suo amato padrone. Mario è un non vedente e Cross la sua guida, tra i due si crea una sinergia perfetta, come se fossero un unico essere.
La storia non ha grandi scossoni narrativi, potrebbe trattarsi di uno normalissimo romanzo di vita quotidiana, ma il fatto che sia Cross a parlarcene rende il tutto molto più fiabesco.
Cross è un cane vivace, attento, curioso e pronto a cogliere ogni occasione possibile per fare qualche marachella, soprattutto se in ballo c'è un pezzo di cibo da sgraffignare. Non sempre comprende quello che gli succede intorno e in quei casi ci offre la sua interpretazione degli eventi, che dal punto di vista canino sono sempre più interessanti.
Potremmo dividere questa storia in tre parti: la prima è quando Cross e Mario iniziano a conoscersi in America, dove partecipano a una scuola speciale per insegnare a entrambi a lavorare insieme; la seconda è il periodo subito dopo essere tornati nella città di Mario, nel quale Cross conosce la famiglia, gli amici e i suoi progetti per il futuro; la terza è ambientata dieci anni dopo quando Cross inizia a sentire gli acciacchi della vecchiaia.
La prima parte l'ho trovata un po' lenta e monotona, poi una volta tornati a casa la narrazione inizia a svilupparsi in modo interessante e più coinvolgente. Il salto temporale di dieci anni mi ha un po' spiazzata perchè vengono riassunti in pochissime righe tutti gli avvenimenti importanti che succedono in tutti quegli anni, che avrei preferito vedere descritti con più calma.
L'ultima parte mi ha rattristata, Cross è sempre lo stesso cane vivace, ma le forze iniziano ad abbandonarlo, la sua vista non è più quella di una volta e neppure il suo udito, il che gli rende difficile svolgere il suo lavoro di guida.
Nel complesso devo dire che mi aspettavo qualcosa in più da questa storia, speravo fossero un po' più approfondite le difficoltà quotidiane che un non vedente deve affrontare. Inoltre ho trovato alcune parti un po' troppo ripetitive.
La lettura è stata tutto sommato scorrevole, leggera e fiabesca ma è mancato quel qualcosa che mi facesse appassionare appieno.

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Mi è piaciuto Cross, per il suo grande amore per Mario e soprattutto per la responsabilità che sente per il suo lavoro di cane guida. Lui sarebbe un giocherellone e un cane vivace, ma sa quando è il momento di essere concentrati per il bene del suo padrone.


PS: Ringrazio la mia cagnetta, Cleo, per l'essersi prestata come modella nella prima foto :D

venerdì 16 marzo 2018

Recensione "In Asia" di Tiziano Terzani

Titolo:

In Asia 


Autore: Tiziano Terzani
Editore: Tea
Prezzo Cartaceo: € 5,00 (ristampa 2017)
Prezzo Ebook: € 6,99 (edizione Longanesi)

Trama:
"Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontare l'Asia o è l'Asia a raccontare Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo decise di stringere con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro, che nell'avvincente varietà delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica degli ultimi trent'anni, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a dare uno sguardo al suo futuro. E al tempo stesso Terzani invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità, ai mille volti del continente che più degli altri sembra destinato a influenzare il nuovo secolo che è cominciato."

Recensione:
Che cos'è l'Asia? Un continente direte voi ed è vero, ma è anche un insieme di contraddizioni e misteri. Ancora oggi noi occidentali ne siamo affascinati e vorremmo conoscerne i segreti, ma l'Asia è difficile da spiegare, bisogna viverla per comprenderla anche se non riusciremo mai a capirla del tutto.
Questo è il primo messaggio che ho imparato da questa straordinaria raccolta di scritti di Terzani.
Lui si è dedicato anima e corpo nel cercare di capire l'Asia, ha vissuto in molti luoghi e conosciuto un'infinità di persone; con questo libro vuole raccontarci il fascino che questo continente ha esercitato su di lui per più di 30 anni.
In queste pagine è racchiuso un reportage storico-culturale basato sull'esperienza diretta vissuta dal giornalista italiano dagli anni '70 alla fine degli anni '90. In prima fila mentre la storia si compiva, Terzani ci parla di fatti strazianti, periodi di guerra e miseria, ma anche del velocissimo avanzare della "modernità" che uniforma e trasforma in modo quasi spaventoso e delle molte contraddizioni alle quali un occidentale riesce difficilmente a dare un senso.
Ogni capitolo ha un luogo, una data e tratta un tema specifico, in poche pagine cattura l'attenzione del lettore e poi prosegue con un nuovo argomento rendendo in questo modo la lettura sconnessa, ma al tempo stesso scattante.
Personalmente ho impiegato molto a finire questo libro, ma semplicemente perchè mi sono concessa il lusso di gustarmelo, mi sono lasciata affascinare dal modo in cui scrive Terzani e mi sono presa il tempo per pensare. Mi sono sentita connessa con l'autore e mi sono lasciata accompagnare in questo straordinario viaggio nel tempo e nello spazio.
Spesso la scuola non ci racconta la storia più vicina a noi, come nel mio caso: a scuola ci hanno insegnato tutta la storia dalla preistoria alla seconda guerra mondiale, tralasciando tutto quello che ci fu dopo. La guerra fredda ce l'hanno accennata in terza media, per poi ricominciare dalla preistoria in prima superiore. Ora mi chiedo quanto sia utile questo metodo che tralascia tutti i fatti più vicini a noi e che potrebbero aiutarci a capire meglio la società moderna. Questa riflessione è nata proprio grazie a Terzani quando parla di attualità, che però ormai potremo definire storia. Io mi sono scoperta ignorante ed anche per questo ho apprezzato così tanto questa raccolta, mi ha resa un po' meno disinformata e mi ha trasmesso molta curiosità.
Da questo libro emerge anche l'importanza del lavoro del giornalista: quello sempre in prima fila di fronte alle brutalità della storia, quello che racconta fatti, numeri, dati e riesce a metterci una parte di se, quello curioso che è in cerca della verità. In queste pagine traspare tutta la passione che Terzani mette nel suo lavoro, lo vediamo parlare con persone comuni, ma anche intervistare personaggi famosi, come il Dalai Lama e Madre Teresa di Calcutta, ed egli rimane sempre consapevole del suo ruolo di divulgatore di informazioni raccontandoci tutto con schiettezza e semplicità.
Come avrete capito, questo libro mi ha colpita molto per diversi motivi (che spero di essere riuscita a spiegarvi) e per molti altri di cui non vi parlo per una questione di spazio e per non togliervi il gusto della scoperta, se deciderete di leggere "In Asia".

Giudizio:


Personaggio Preferito:
Grazie ha questo libro sento di aver creato un legame con Terzani, basato su stima e ammirazione per il suo lavoro, spero di leggere presto altri suoi libri.



Segnalazione "Come miele e neve" di Siro T. Winter

Buongiorno miei cari lettori, è da molto che non vi segnalo nuovi libri, perciò rimedio subito con una storia d'amore che penso proprio riuscirà a conquistare gli appassionati del genere, fatemi sapere che ne pensate mi raccomando!

Titolo:

Come miele e neve

Autore: Siro T. Winter
Editore: Self
Genere: Romanzo Rosa
Prezzo Ebook: € 2,99
Prezzo Cartaceo: € 17,60
Trama:
"«Perché batte il cuore?»
È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita.
Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa.
L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze.
La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza.
Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo?
Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante?
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.
Anni dopo, il destino porterà nuovamente Lou ad Helsinki, nella terra che l’ha adottata e nella quale si sente a casa, la fredda e magica Finlandia con le sue aurore boreali e il sole di mezzanotte, dov’ è sempre stato il suo cuore.
Il ricordo di Vilhelmi, di colui che ha amato profondamente, non l’ha mai lasciata, tormentandola anche nei sogni.
Forse le loro strade si incroceranno ancora una volta e Lou troverà la risposta alla sua domanda."








domenica 11 marzo 2018

Blogger Recognition Award 2018

Ciao a tutti miei cari lettori, come state? io approfitto della giornata uggiosa per recuperare del lavoro arretrato qui sul blog. 
Anche quest'anno sono stata "nominata" per il Blogger Recognition Award, un riconoscimento per blogger emergenti. Dopo due anni nella blogsfera non so se rientro ancora in questa categoria, ma è comunque emozionante partecipare a questa iniziativa!
Ecco le regole per partecipare:

1. Ringraziare il blogger che ti ha nominata
Quest'anno sono molto fortunata, mi hanno nominato ben tre blogger, che ringrazio con tutto il cuore e che vi invito ad andare a visitare!
Sono:
Diletta del blog La Cantastorie dei boschi
Mary del blog Leggendo e sognando
e infine il blog Vivere tra le righe

2. Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento
Sono grata ai miei 111 lettori fissi e a tutti coloro che mi seguono anche solo leggendo un post ogni tanto. I vostri commenti sono sempre una fonte di gioia per me e vorrei riuscire a ringraziare tutti quelli che, in questi anni, mi hanno aiutata a migliorare.

3. Raccontare la nascita del proprio blog
Il mio piccolo blog nasce dal mio desiderio di condividere con qualcuno la mia passione per i libri, nella vita di tutti i giorni conosco pochissime persone che siano appassionate e che mi ascoltino volentieri (praticamente solo i miei famigliari) e così ho deciso di buttarmi in questa avventura digitale.
Ora sono passati quasi due anni e il blog rimane una costante nella mia vita, un posto in cui posso esprimermi liberamente, che sono riuscita a mantenere indipendente e a gestire come mi ero prefissata all'inizio.

4. Dare consigli ai nuovi blogger
Eccoci giunti alla parte più divertente, secondo il mio modesto parere ci sono pochi consigli che possa veramente darvi, nessuno dei quali tratta di materie tecniche o gestionali.

1. Metteteci passione, questa è la cosa più importante! Il lettore percepisce la passione dietro ad ogni parola che il blogger scrive, non si tratta di qualcosa che si può insegnare, ma è una forza interiore che spinge il blogger a migliorarsi e a dare tutto se stesso.

2. Siate unici, esistono un'infinità di blog che parlano di libri, e il bello è che ogni giorno ne nascono di nuovi, tutti diversi e unici; fate il modo di mantenere questa caratteristica, non uniformatevi per avere collaborazioni e più visualizzazioni, non siate una copia di qualcos'altro, siate semplicemente voi stessi e il resto verrà da se.

3. Non scoraggiatevi, all'inizio non è facile, bisogna capire come funzionano le cose, imparare qualche trucchetto tecnico, organizzarsi ecc. perciò non paragonatevi agli altri e se nessuno vi segue non buttatevi giù, è stato così per tutti all'inizio.
Provate a unirvi a qualche gruppo di blogger su facebook, fatevi degli amici e piano piano vedrete che prenderete il ritmo e i lettori arriveranno.

5. Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento
In questo periodo non ho avuto molto tempo a disposizione per tenermi aggiornata, perciò non so chi abbia già partecipato a questa iniziativa. Nominerò dei blog che apprezzo molto, se avete già pubblicato un post per il Blogger Recognition Award lasciatemi il link nei commenti che passerò a leggerlo!
- Il mondo di Cry
- Nel dì di demetra e delle muse
- Vuoi conoscere un casino?
- Flowerstardust
- Ombre angeliche
- La contessa rampante
- Buona lettura
- La nostra passione non muore ma cambia colore
- Universi incantati
- L'apprendista libraia

6. Commentare sul blog di chi ti ha nominato
Vado subito! 


Bene miei cari lettori, vi saluto e vi auguro una buona domenica! :)

sabato 10 marzo 2018

Recensione "Una serie di sfortunati eventi: Un infausto inizio" di Lemony Snicket

Buongiorno lettori, è da moltissimo tempo che non ci sentiamo, ma ora che ho passato il test per l'abilitazione al lavoro, posso finalmente dedicarmi al blog!
Oggi torno con una nuova recensione, di un libro che volevo leggere da moltissimo tempo e che finalmente sono riuscita a procurarmi grazie ad uno scambio su Acciobooks.
Spero di riuscire a trovare a breve anche gli altri della saga, ma alla peggio ho già visto che in biblioteca li hanno tutti, perciò sicuramente riuscirò a scoprire come continua la storia.

Titolo:

Una serie di sfortunati eventi: Un infausto inizio




Autore: Lemony Snicket
Editore: Salani Editore
Prezzo Ebook: € 5,99
Prezzo Cartaceo: € 12,00






Trama:
"Il libro racconta la storia di tre ragazzi molto sfortunati. Nonostante siano graziosi e intelligenti, i ragazzi Baudelaire conducono una vita segnata dall'infelicità e dalla sventura. Fin dalla prima pagina, nella quale i ragazzi si trovano sulla spiaggia e ricevono una terribile notizia, e nel corso della vicenda, la malasorte li tallona. Si direbbe che attirano le disgrazie come una calamita. In quest'avventura i ragazzi si imbattono in un individuo malvagio, avido e repellente, in vestiti che pungono, in un catastrofico incendio, in un complotto per derubarli delle loro fortune, e in colazioni a base di pappa d'avena fredda."


"Se vi interessano le storie a lieto fine, è meglio che scegliate un altro libro. In questo non solo non c'è un lieto fine, ma nemmeno un lieto inizio, e ben poco di lieto anche nel mezzo."

Recensione:
Un incipit intrigante e con una nota di umorismo, ne sono rimasta affascinata tanto da dare la precedenza a questo libretto rispetto agli altri in attesa di essere letti.
Protagonisti di questa storia sono i tre fratelli Baudelaire: Violet, Klaus e la piccola Sunny; che si ritrovano  improvvisamente orfani e senza più nulla, a causa di un incendio; vengono così affidati al sinistro Conte Olaf, che fin da subito appare crudele oltre l'immaginabile.
I ragazzi vengono trattati come servi dal Conte, concentrato ad escogitare uno stratagemma per impossessarsi dell'immensa fortuna lasciata dai genitori e che potrà essere utilizzata solo dopo i 18 anni di Violet.
Il Conte Olaf è un uomo senza scrupoli e, purtroppo per i ragazzi, anche terribilmente astuto, gli orfani scopriranno ben presto che l'unica loro speranza è essere più astuti di lui.


Di per se la storia è molto inquietante e a tratti un tantino assurda, ma il narratore riesce a raccontarcela con un umorismo irresistibile  che cattura il lettore e riesce a rendere la storia un po' meno drammatica di quanto in realtà sia.
In questa vicenda gli adulti hanno un ruolo molto insolito, non solo non si rendono conto di quanto sia pericoloso il Conte Olaf, ma vengono persino raggirati e manovrati per mettere in atto il suo piano malefico. Gli unici consapevoli del pericolo sono gli orfani Baudelaire, ma essendo ragazzini, hanno ben pochi mezzi per combattere contro il Conte.
Questo è un libro per ragazzi, ma adatto a tutte le età, il linguaggio usato è scorrevole ma in alcuni casi vengono  utilizzate anche parole difficili per un bambino, però sempre accompagnate da una spiegazione del significato da parte del narratore. Ho trovato questa scelta stilistica molto azzeccata per aiutare i piccoli lettori ad allargare il loro vocabolario e per staccare brevemente dalla narrazione.
Il tema della morte è sempre presente in questa storia ma in modo velato, i fratelli Baudelaire vivono un enorme lutto, ma non possono abbandonarsi al dolore, nessun adulto li può consolare e sono costretti loro malgrado a farsi forza a vicenda ed ad andare avanti.

"A meno di non essere stati molto, molto fortunati, vi sarà capitato qualcosa nella vita che vi ha fatto piangere. Così, a meno di non essere stati molto, ma molto fortunati, sapete che una bella, lunga crisi di pianto può spesso far sentire meglio, anche se le circostanze non sono cambiate di una virgola. Fu così per gli orfani Baudelaire."

Questo primo capitolo della saga mi ha stregata, non mi aspettavo un Conte Olaf così perfido e una narrazione così scoppiettante, merito come ho già detto del narratore, sono molto curiosa di scoprire gli altri sfortunati eventi che dovranno affrontare gli orfani Baudelaire e spero di conoscere in modo più approfondito i personaggi principali di questa storia.



Giudizio:


Personaggio Preferito:
Mi piacciono tutti i fratelli Baudelaire, ma in questo primo libro ho preferito Klaus, per la sua passione per il libri, la sua curiosità e la sua intelligenza in generale, oltre che per il senso di responsabilità che sente nei confronti delle sue sorelle.


Attenzione! Questo libro fa parte di una saga di 13 libri, che sono:

1. Un Infausto inizio
2. La stanza delle serpi
3. La funesta finestra
4. La sinistra segheria
5. L'atroce accademia
6. L'ascensore ansiogeno
7. Il vile villaggio
8. L'ostile ospedale
9. Il carosello carnivoro
10. La scivolosa scarpata
11. L'atro antro
12. Il penultimo pericolo
13. La fine


Bene cari lettori, fatemi sapere se qualcuno di voi ha già letto questa saga!