martedì 10 aprile 2018

Segnalazione "Io mi libro" di Alessandro Pagani

Buongiorno miei cari lettori, oggi vi segnalo un libro leggero che vuole far divertire il lettore descrivendo la società moderna con giochi di parole, doppi sensi e freddure.
Vediamo meglio di cosa si tratta.

Titolo:

Io mi libro

Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96, Rue de la fontaine
Anno di pubblicazione: 2018
Genere: Umoristico
Prezzo Cartaceo: € 10,00
Trama:
Una raccolta di 500 battute e/o freddure tra satira e comicità, tra umorismo e circostanze grottesche, in frasi, neo aforismi e brevi dialoghi, tutti da scoprire. Con questo nuovo scritto riguardante il mondo della risata, l'autore ha voluto di cogliere i momenti di 'imbarazzo' che possono scaturire dall'ambiguità delle parole di tutti i giorni, in quelle situazioni paradossali che possono sembrare banali, ma che a volte non lo sono. Un modo semplice, ma non semplicistico, per non prendersi troppo sul serio. Al termine del libro, come una sorta di omaggio al lettore, un breve racconto dal titolo "Piccolo racconto onirico".

“Questa stella cadente parla di noi due adesso” - “Cioè?” - “Me, te, ora”.

Chi è l'autore?
Alessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, è scrittore, musicista, operatore volontario a favore degli animali, impiegato presso la Asl Fiorentina.
"Io mi libro", edito dalla casa editrice "96, Rue De La Fontaine" di Torino (una frase del libro apparirà anche sull'agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione dopo il manoscritto "Perché non cento?" stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto stampato in proprio del 2015 "Le Domande Improponibili".

" Lite tra boscaioli su Twitter. Ucciso a colpi d'# "

Un libro simpatico e veloce da leggere, ecco come appare ad un primo sguardo: "Io mi libro".
Ed ora lascio la parola ad Alessandro Pagani per parlarci un po' meglio di quello che vorrebbe trasmettere con il suo scritto:

"Il libro, che include anche un breve racconto nel finale, propone una lettura veloce, il cui scopo richiama in maniera semplice ma non semplicistica l'idea di non prendersi troppo sul serio."

Un messaggio per niente banale.
Per oggi vi saluto con un'altra battuta tratta da "Io mi libro":

" Oggi è la giornata mondiale degli indecisi. Ma forse no. "


Nessun commento:

Posta un commento